Sabrina Carbone: Le monete Spagnole della collezione Huntington e il loro destino

L’8 marzo 2012  quando la casa di Sotheby’s di New York aveva messo all’asta  38.000 monete che integravano la collezione Huntington i peggio auguri sui pezzi spariti dalla loro collezione erano diventati realtà per metà del mondo.Solo tre mesi più tardi è stato reso noto dove sono andate a finire alcune di loro. Un donatore anonimo ha ceduto temporaneamente 10.000 monete alla Società Numismatica Americana (ANS in inglese), altre 1000 saranno rese pubbliche nella vendita all’asta il prossimo mercoledì a Madrid da Jesus Vico S.A. La collezione costituiva, fino al giorno dell’asta, la maggior raccolta straniera di monete spagnole. Il filantropo Archer Milton Huntington nel corso della sua vita, aveva riunito 38.000 pezzi, in pratica tutta la Storia Spagnola, a partire dal secolo V  a. C. fino al secolo XX. La Hispanic Society of America (HSA), fondata da Huntington nel 1904 e proprietaria della collezione, sollecitata economicamente dall’impossibilità di attrarre sponsor, aveva deciso di mettere all’asta i pezzi per ottenere i fondi per finanziare altre opere di valore in suo possesso come Goyas, Velasquez,e Grecos. Sebbene la HSA,aveva richiesto a Sotheby’s che il lotto doveva essere venduto globalmente a uno stesso offerente, tuttavia non aveva stabilito l’obbligo di mantenere unito il tesoro numismatico dopo la vendita. Tutto ciò era stato realizzato a porte chiuse, e le monete erano state vendute a un consorzio di identità ignota come anche lo è l’identità e il numero dei suoi soci. Ute Wartenberg, direttrice esecutiva della ANS, spiegava in una conversazione telefonica che “la collezione era stta stimata a 25 milioni di dollari ma secondo fonti esterne sembra che il consorzio le aveva acquistate al prezzo di  26 milioni di dollari. Certamente non è stato rivelato il valore legittimo delle 10.000 monete che sono state donate alla Istituzione. La Wartenberg è pletorica per aver recuperato parte dei 38.000 pezzi”.  “Huntington le aveva cedute alla ANS, ma non abbiamo mai pensato di perderle perchè non abbiamo mai immaginato di venderle”. La ANS ha perso nei tribunali la sua battaglia di impedire la vendita, ma grazie ad un benefattore anonimo, oggi torna ad avere in suo possesso parte della collezione. “Era stata stabilita una cessione di 49 anni e a differenza dell’antecedente accordo con la HSA che vietava l’esposizione al pubblico adesso possono essere messe in mostra pubblicamente. Se  arrivano  nuove condizioni, la sala espositiva ANS è molto piccola e inoltre i ricercatori, i visitatori possono cogliere l’occasione, tra le altre cose, di vedere 1.004 pezzi di monete visigote,”La collezione più grande del mondo di pezzi spagnoli accumulati in questo periodo è senza dubbio, il più grande tesoro a nostro prestito”, puntualizza la Wartenberg. Inoltre di queste monete ,tra le 10.000 cedute, 3.000 sono monete romane d’argento e bronzo mentre  2.000 sono celtibere e circa 4000 risalgono al V o addirittura  al XV secolo. Le tracce delle 38.000 monete non terminano a New York, dall’altra parte dell’Atlantico, nell’Hotel Wellington di Madrid, sarà messo all’asta il prossimo martedì, il primo di una serie di tre lotti di pezzi da collezione, di proprietà di José Vico S.A. La casa ,specializzata in numismatica, ha rivelato che è stato uno dei membri del Consorzio ad acquistare la collezione Huntington. Moneta di Re Leovigildo (575-586), per gentile concessione della Società Numismatica Americana.”Il nostro interesse è centrato verso quelle monete che sono state accumulate esclusivamente nella Spagna peninsulare”. Il lotto che sarà in vendita martedì consta di 1.000 monete e ciascuna ha il suo prezzo di vendita”. “Speriamo che lo Stato mantenga il suo impegno perchè esistono pezzi che formano parte del nostro patrimonio e meritano di essere esposti in qualche museo” spiega il portavoce. Nella Speranza di essere certi che la Amministrazione Pubblica assista all’asta ,la Wartenberg ha già consultato il catalogo”. “Così la Ans riuscirà a ottenerne qualcuna in più”. Tra ottobre e novembre, José Vico S.A. metterà all’asta gli altri due lotti della collezione Huntington. Il suo portavoce non ha dichiarato di quanti pezzi è composta la cassa di uno di loro. Con queste vendite andranno perse tutte le monete e insieme a loro anche il destino della collezione che con tanto impegno aveva accumulato, l’erede del magnate delle ferrovie, Collis Huntington, nel corso della sua vita. Con la speranza di maggiori aste e di nuovi annunci di benefattori anonimi, la traccia dei 50 top, di un pezzo di oro accumulato durante il Regno dei Re Cattolici, che è considerato una pezzo prezioso numismatico di gran valore, e  le 400 monete romane, alcune coniate sotto l’Impero di Giulio Cesare, che integravano tra le altre la collezione Huntington può dirsi perduta per sempre.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...