Palazzo Esterházy, il Versailles ungherese

Sabrina Carbone

ImmagineUna delle famiglie più importanti dell’Ungheria è stata la famiglia Esterházy, una dinastia che aveva iniziato la sua andatura nell’Età Media, e che allora e durante l’Impero degli Asburgo e nel periodo post Austro-Ungarico, era stata molto importante. I suoi membri erano distinti proprietari terrieri che, alla fine, erano diventati conti e principi. E dal momento che non se ne uscivano con piccolezze per costruire le loro eleganti residenze, ancora oggi possiamo ammirare la loro maestosità. A Fertod, in Ungheria, il Principe Nikolaus Esterházy, aveva fatto costruire il suo palazzo e tale è la sua grandezza che oggi viene definito il Versailles ungherese. Poco dopo che era diventato Principe, nell’anno 762, aveva deciso di costruire il suo palazzo nello stesso luogo dove viveva in quell’epoca, una riserva di caccia ubicata a Esterháza. Era un progetto veramente molto costoso. E il Principe non volendo aspettare, era andato a trasferirsi nella nuova residenza quando ancora non era stata terminata. Il palazzo oggigiorno, è aperto al pubblico ed è sito sulle sponde del fiume Neusiedler See, una zona paludosa, e la sua costruzione è stata una grande sfida per la sua epoca, perchè l’acqua, in quel periodo, era un rischio sanitario considerevole. Oggi possiamo visitare parte delle sue 126 stanze, l’enorme biblioteca stile italiano con volta rasa color cielo e ornata da fiori e angeli, dove sono contenuti circa 22 mila libri che aspettano di essere letti, e il suo Salone dei Banchetti non è da meno per lo stile e la meraviglia che suscita. E’ proprio qui che lavorava Joseph Haydin, il famoso compositore, tra il 1766 e il 1790. Haydin era ospite in un appartamento di quattro stanze nella zona riservata alla servitù, non nel palazzo, e era il musicista ufficiale. Guadagnava bene, ma cadeva spesso nelle ragnatele della noia perchè il palazzo era abbastanza isolato e tutto questo gli pesava molto. Giardini, parchi estesi, fontane di marmo, griglie di ferro molto elaborate, scalinate maestose, tutto questo e molto di più è possibile trovarlo nel Palazzo Esterházy. Purtroppo alla fine degli anni ’90, e a causa della crisi economica dell’Ungheria, il palazzo è stato trascurato nella sua manutenzione. Fortunatamente nonostante l’abbandono momentaneo è sopravvissuto e oggi parte dell’immenso edificio è aperto ai turisti, ma solo una piccola parte considerando le sue dimensioni.

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