La Corea del Nord fermenta una nuova prova nucleare

la-proxima-guerra-corea-del-norte-prepara-nueva-prueba-nuclear

Sabrina Carbone

La Corea del Nord manda “segnali” e tutto fà presumere che stia preparando una quarta prova nucleare, due mesi dopo la precedente prova che gli era costata una nuova serie di sanzioni internazionali, ha dichiarato lunedì, 8 aprile, il Ministro sud-coreano della Unificazione. “Sì ci sono i segnali” di una attività insolita intorno alla principale posizione nord-coreana di prove nucleari ha dichiarato Ryoo Kihl-jae a una commissione parlamentare, confermano fonti della stampa. “Abbiamo scoperto un aumento di attività del personale e del trasporto nel tunnel del sud del poligono di prove nucleari Punggye-ri, dove il regime ha lavorato al mantenimento delle installazioni dalla sua terza prova nucleare a febbraio”, ha segnalato il funzionario. “Le attività sembrano essere simili a quelle che hanno preceduto la terza prova, ed è per questo che monitoriamo il luogo da vicino”, ha aggiunto. Secondo il comunicato dell’agenzia Yonhap, la Corea del Sud considera anche, che il suo vicino del Nord può intraprendere delle azioni di provocazione, incluso la prova di un attacco missilistico, con ogni probabilità il 10 aprile. Lo scorso 12 febbraio, la Corea del Nord ha realizzato con successo la sua terza prova nucleare, durante la quale aveva detonato un artefatto atomico compatto con un grande potere distruttivo. Le due antecedenti prove sono state realizzate nel 2006 e nel 2009. Dal suo canto, il Giappone ha ordinato questa domenica alla forze armate la demolizione di ogni missile nordcoreano che mira al territorio, ha annunciato una fonte vicina al Ministero della Difesa, nel momento in cui, secondo Seul, Pyongyang si prepara a una nuova prova nucleare. L’ordine del Ministro giapponese della Difesa, Itsunori Onodera, implica soprattutto lo spiegamento nel mare del Giappone di distruttori equipaggiati con il sistema di intercettazione Aegis, ha precisato la fonte. Non convocheremo nessuna conferenza speciale in quanto non vogliamo dipendere dalle provocazioni nordcoreane, e la Corea del Nord avrà delle indicazioni sulla nostra strategia se le esponiamo in pubblico”, ha aggiunto l’informatore alla agenzia Kiodo. La penisola coreana vive un nuovo momento di tensioni dal lancio avvenuto con successo di un missile nordcoreano nel mese di dicembre del 2012, considerato dagli occidentali e dal Giappone come una corbelleria di una prova di un missile balistico, e di una terza prova nucleare a febbraio. In un altro ordine, gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno elaborato dei piani per rispondere in forma congiunta, ma misurata, alle azioni della Corea del Nord per evitare una scalata verso una guerra aperta, ha informato all’ultima ora domenica il quotidiano The New York Times. Citando i funzionari rimasti anonimi, il quotidiano ha indicato che il piano per contrastare le provocazioni prevede una risposta immediata, ma proporzionale alla Corea del Nord, se deciderà di lanciare un attacco terrestre o un missile. In armonia con il piano, a qualsiasi attacco da Pyongyang sarà risposto con armi simili, ha aggiunto il comunicato. Se i nordcoreani bombarderanno una isola sudcoreana con impianti militari, il progetto chiama a una rapida risposta con una carica simile. Kim Jang-Soo, assessore alla sicurezza nazionale della Presidenza sudcoreana Park Geun-Hye, ha riferito che la Corea del Nord potrà fare una prova di lancio questa settimana. Kim ha anche informato che una provocazione potrà essere prodotta prima o dopo mercoledì, giorni in cui la Corea del Nord ha suggerito ai diplomatici di abbandonare Pyongyang. Se il Nord lancerà uno dei nuovi missili Musudan, i funzionari del Pentagono hanno precisato che saranno pronti a calcolare la sua traiettoria in questioni di secondi per cercare di distruggerlo se questo avrà una traiettoria verso la Corea del Sud, verso il Giappone o Guam, ha segnalato il Times. Al contrario non faranno nulla se il missile sarà lanciato nel mare aperto, anche se passerà sopra il Giappone ha aggiunto, e ha indicato che i funzionari dubitano che il leader del regime della Corea del Nord, Kim Jung-un, rischierà di lanciare un missile contro gli Stati Uniti o i suoi alleati. Il Presidente statunitense, Barack Obama, ha scartato l’idea di attaccare i missili mentre sono ancora nelle loro capsule, a meno che non saranno caricati di ogive nucleari, ma i funzionari dell’Intelligence dubitano che Pyongyang osi fare questo, ha concluso il quotidiano.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...