Africa Occidentale: Lotta contro la violenza di genere nelle scuole

Sabrina Carbone bririd

Il Ministero della Pubblica Istruzione e della alfabetizzazione (MENA), in collaborazione con il Ministero francese degli Affari Esteri e il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF), ha organizzato dal 19-21 NOVEMBRE del 2013 a Ouagadougou, un seminario regionale sulla violenza di genere nelle scuole in Africa occidentale. “Il problema della violenza nelle scuole rimane una preoccupazione centrale, ed è un fenomeno complesso e basato su ipotesi che meritano un esame dettagliato”, ha dichiarato il Rappresentante UNICEF a Burkina Faso, Marc Rubin. Per sviluppare questo suggerimento, è stato organizzato un workshop al quale hanno partecipato alcuni aderenti provenienti da sei paesi sub-sahariani, quali Burkina Faso, Niger, Costa d’Avorio, Togo, Mali, Senegal e per 48 ore hanno riflettuto sul problema della violenza di genere nella scuola. L’obiettivo principale della riunione era quello di condividere le esperienze sulla prevenzione di genere negli edifici scolastici. Tutto ciò doveva portare a una vera e propria considerazione della dimensione della violenza di genere nelle politiche educative nell’Africa sub-sahariana. A giudizio di Rubin, questa riflessione è stata opportuna perché a molte ragazze, in particolare a quelle provenienti da aree svantaggiate continua a essere negato il diritto più fondamentale che è quello dell’istruzione. Un sondaggio condotto dall’UNICEF ha dimostrato che le ragazze sono vittime di ogni forma di violenza nelle scuole, soprattutto a livello sessuale, psicologico o fisico. A cagione di ciò, l’UNICEF ha sviluppato un Piano Strategico 2013-2015 destinato al Partenariato mondiale per l’Educazione allo scopo di rendere l’ambiente di apprendimento sicuro e favorevole all’acquisizione delle conoscenze e renderlo, una condizione fondamentale per il mantenimento e la riuscita delle ragazze a scuola perché “il successo della formazione richiede quello delle ragazze”, ha riferito il segretario generale MENA, Emmanuel Winson Goabaga, in rappresentanza del Ministro della pubblica istruzione. Per quanto riguarda Burkina Faso, il Mali e il Niger dal 2012 sono stati adottati tre programmi che mirano a promuovere l’istruzione femminile e la lotta contro la violenza di genere nella scuola media. Mentre per la Costa d’Avorio, è stato implementato un programma di educazione e di presa a carico a livello psico-sociale e di cure mediche delle ragazze colpite dal conflitto. Il rappresentante dell’UNICEF ha elogiato Burkina Faso per queste innovazioni nella lotta contro questo fenomeno attraverso l’istituzione del doposcuola, una campagna contro le gravidanze indesiderate nelle scuole, corsi di iniziazione e di sostegno, la creazione della casa della comunità per le ragazze.link aiuo

Source: allafrica

 

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