Settantacinque morti in Madagascar a causa della peste

Sabrina Carbonebririd

La peste che infuria nel paese ha provocato settantacinque morti e sono stati segnalati 319 casi. Il Dipartimento della Sanità pubblica cerca di calmare gli animi di fronte a questo pericolo. Il numero dei morti per peste aumenta. Ieri venerdì, 10 gennaio, il Ministero della Salute pubblica ha rotto il suo silenzio per fare il punto della situazione sulla peste che imperversa nel paese dal mese di settembre del 2013. In totale, 319 casi sono stati identificati, dei quali settantacinque sono deceduti. I distretti di Mandritsara Soanierana Ivongo, Ikongo, Tsiroanomandidy Ikalamavony, Moramanga Andilamena, Manjakandriana sono le zone più colpite da questo flagello mortale. Oggi, secondo la dichiarazione ufficiale, tre persone sono sotto trattamento dopo l’ultimo caso di Belobaka, e di Tsiroanomandidy. Il dipartimento della Sanità, non ha specificato il tipo di peste. Tuttavia, solo la peste polmonare può diffondersi così rapidamente da una persona ad un’altra, come dimostra il caso del villaggio di Ampatakamavoreny a Mandritsara che è stato il primo a essere colpito. Ventuno decessi sono stati registrati in questo villaggio. “Il ritardo nella consultazione medica, la mancata osservanza da parte della popolazione della legge relativa alla sepoltura degli appestati ha facilitato la diffusione dell’epidemia”, menziona la nota.

Inquietudini

L’ambiente malsano, la deforestazione seguita dalla migrazione dei ratti verso le case, il calore e l’umidità, sono responsabili di questa epidemia di peste. L’Istituto Pasteur in Madagascar ha manifestato la sua preoccupazione ascoltando la spiegazione del suo direttore al giornale Le Monde del, 21 dicembre 2013. “Di solito sono piccole case con solo pochi individui affetti. Questa volta, è insolito perché c’è una concentrazione di più casi in una sola abitazione”, ha dichiarato. Il corpo diplomatico si è mobilitato per sostenere il Dipartimento della sanità pubblica per combattere questa malattia anacronistica. Inoltre, oltre a disinfettare la zona, le persone sono state invitate a consultare un medico in caso di sintomi problematici come febbre, mal di testa, gonfiore delle ghiandole, tosse con espettorazione striata di sangue, rapido e intenso affaticamento intenso. Le autorità soprattutto hanno avvisato infine che in caso di morte a causa di peste, bisognerà richiedere un certificato medico prima di seppellire la salma.link aiuo

Source: allafrica

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...