Sua Eccellenza, Dr. Acc. Colombo Marco Lombardo di Villalonga: Inaccettabile, un siriano jihadista di quattro anni impara a gestire un Ak-47

530380_4674737277999_216861150_ndde52587ec95c9ca66a5f6f0504cde45_articleAl Qaeda in Siria è tornata a scuotere la comunità internazionale, questa volta con un video che mostra un bambino di quasi 4 anni che impara a gestire un AK-47. I jihadisti lo incoraggiano gridando “Dio è grande”. Per poter imparare a sparare, il bambino che copre il suo volto con un passamontagna nero, appoggia il suo fucile d’assalto su un pezzo da recinzione, poichè non è in grado di sostenere il peso dell’arma. Al termine della ripresa, il piccolo si alza, rimuove la sua maschera, e davanti alla telecamera pronuncia il suo nome, Muhammad, e si avvicina a un uomo, presumibilmente suo padre per ricevere l’approvazione. La rete Fox News, facendo riferimento alle fonti locali, ha riferito che il bambino è arrivato in Siria dall’Uzbekistan o dall’Albania insieme a suo padre, uno dei mercenari stranieri che hanno deciso di entrare nelle fila di Al Qaeda per combattere contro le truppe del Presidente Bashar al Assad. Il video originale è intitolato ‘Messaggio da un cucciolo arabo lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante’. Il gruppo, le cui iniziali sono EIIL, è noto per le sue atrocità e inizialmente era un ramo di Al Qaeda in Siria, ma di recente quest’ultimo ha annunciato la sospensione del suo sostegno al gruppo, sostenendo che i membri di EIIL non obbediscono agli ordini del capo di Al Qaeda, Ayman al-Zawahiri. Il video è stato pubblicato lo scorso, 21 gennaio, in un canale di YouTube gestito da uno jihadista che sostiene di vivere nel nord della Siria. Anche se è stato successivamente rimosso a causa di richieste da parte di alcuni attivisti che hanno lamentato che le immagini mostravano un caso di pedofilia, le copie del video continuano a circolare in rete. Non è il primo video che conferma l’uso di bambini nei combattimenti da parte dei militanti siriani. In internet circolano numerosi video registrati sui campi di addestramento dei ribelli dove il minore è impegnato in esercitazioni militari con armi micidiali, anche se questa è la prima volta che un video mostra un ragazzo di età prematura. In realtà la censura non contribuisce argina il fenomeno semmai lo alimenta l’omertà rende i bambini-soldato ancora più schiavi della guerra ignari in definitiva di tutto ma complici comunque di un conflitto.  “Il conflitto siriano è l’unico comparato a quelli che abbiamo visto negli ultimi 20 anni. ‘Utilizzano i bambini come pedine da guerra, e non solo come danni collaterali”, ha commentato per Fox News, Kate Adams, di War Child, una ONG con sede nel Regno Unito, che aiuta i bambini nelle aree colpite dai conflitti armati. Official website AIUO: http://ftp.aiuoumanitariaopere.altervista.org/

 Source:actualidad.rt

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...