Repubblica Centrafricana. Una ragazza è stata trovata tra i cadaveri dopo un massacro in un villaggio

Sabrina Carbone

briridfillette_200_200Una ragazza musulmana di 11 anni è stata trovata in un villaggio a ovest di Bangui, sola, e circondata da cadaveri e nulla da mangiare o da bere dopo un massacro che aveva avuto luogo quattro giorni prima. Traumatizzata, si nascondeva dopo che i suoi genitori e i suoi vicini erano stati assassinati a sangue freddo. Non lontano, i cani divoravano i corpi. Quei 20 o più anziani abitanti, giacevano per le strade. La squadra di Amnesty International ha trovato la bambina nel villaggio di Bouguere, a ovest della capitale, Bangui. La giovane è stata portata in un luogo sicuro. “Era accovacciata in un angolo, in una casa abbandonata e in rovina. Era terrorizzata e riusciva a malapena a parlare. Cercava di occultarsi dopo il massacro avvenuto nel suo paese quattro giorni prima”, ha dichiarato Donatella Rovera, una specialista in situazioni di crisi di Amnesty International. “Non avendo nulla da mangiare o da bere durante questo periodo, a causa della sua stremezza non riusciva a stare in piedi. Era l’unica musulmana ancora viva nel villaggio, tutti gli altri o erano riusciti a fuggire o erano stati uccisi”. “La scena alla quale abbiamo assistito nel paese di Bouguere è rappresentativa degli orrori subiti da decine di migliaia di musulmani nella Repubblica Centrafricana”. “Se la comunità internazionale vuole davvero fermare questi massacri, deve necessariamente distribuire dove c’è più bisogno le forze di pace le quali devono inoltre disporre di risorse sufficienti per svolgere il proprio mandato allo scopo di proteggere i civili”.link aiuo

Source:amnestyalgerie

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