Madrid: Il giudice Ruz cita a testimoniare quattro testimoni per il genocidio del Fronte Polisario

Sabrina Carbonebririd

Madrid, 9 marzo – Il Giudice Pablo Ruz dell’Alta Corte Nazionale, ha convocato a testimoniare domani lunedì, 10 marzo, i quattro testimoni nel caso relativo al crimine di genocidio asseritamente commesso dai membri del Fronte Polisario contro i dissidenti rifugiati del popolo Sahrawi nei campi di Tindouf (Algeria). Il capo del tribunale centrale di istruzione 5 della Corte ha citato a partire dalle ore 10.00, su richiesta della procura per l’accusa esposta dalla Associazione Saharawi per la difesa dei diritti umani (Asadeh): Luali Saadi, Lehbib el Karchi, Kabch Mohamed NAFEC e Echuear Mohamed Ben Grind, in base a una sentenza del, 20 gennaio, alla quale Efe aveva avuto accesso. Queste affermazioni rispondono alla denuncia per genocidio, omicidi, torture e sparizioni che il giudice Ruz ha ammesso nella pratica del mese di novembre del 2012 presentata dalla Asadeh e tre vittime contro 28 membri del Fronte Polisario e gli alti vertici del Governo algerino. Tra i denunciati compare anche l’ex direttore generale della sicurezza militare del Polisario e il responsabile per le relazioni con l’ONU a New York, Mohamed Jadad, l’addetto militare presso l’Ambasciata di Algeria in Mauritania, Nabil Kadour e l’ambasciatore d’Algeria a Rabat e il generale Omari. Ma non è tutto, altri responsabili del Polisario sono coinvolti come, l’addetto alle imposte Sidi Wagag, l’ex Ministro della Difesa, Brahim Ghali o il Ministro delle Comunicazioni, Sidahmed Battal e diversi appartenenti al Polisario responsabili delle prigioni di Tindouf. Nella querela viene denunciato il trattamento a Tindouf negli anni ’80 del secolo scorso riservato ai “prigionieri di guerra, e al popolo Saharawi, soprattutto quelli di origine spagnola, detenuti nelle mani del Fronte Polisario”. Questa organizzazione separatista accusa la controparte di ” trattenere contro la loro volontà migliaia di saharawi nei campi di Tindouf in Algeria, con la complicità delle autorità di Algeri”. Lo scorso mese di agosto del 2013, il giudice Ruz ha dovuto sospendere l’interrogatorio dei due leader del Fronte Polisario l’ex Ministro della Difesa Brahim Ghali e il membro della sicurezza, Mahjoub Lincoln, accusati di genocidio e di tortura della popolazione dissidente dei rifugiati saharawi, poichè non era stato possibile localizzarli.

Source: lavanguardia

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