Guantanamo resta aperto cinque anni dopo la promessa di Obama di chiudere

Sabrina Carbonebririd

Il 22 gennaio, ha segnato cinque anni da quando il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama aveva ordinato la chiusura del carcere di Guantanamo in meno di un anno. Tuttavia, la sua promessa rimane tutt’oggi irrealizzata. Guantanamo doveva essere chiusa già da diversi anni. Almeno, questo è quello che gli americani speravano di ottenere da Barack Obama quando hanno votato per lui nel 2008. In molti hanno creduto nella sua promessa pre-elettorale. Tuttavia, queste porte non sembrano così facili da chiudere. Il carcere di Guantanamo è sito nel territorio della base militare che è stato installato dagli USA a Cuba da oltre un secolo. Mentre Washington giustifica la sua presenza nell’isola caraibica con un accordo firmato tra i due paesi, La Havana insiste a denunciare che questo documento è stato concordato sotto pressione e ha denunciato l’illegittimità del complesso. Attualmente il carcere di Guantanamo conta ancora 155 detenuti. Molti di loro non hanno nemmeno presentato dei capi d’acccusa. Le organizzazioni in difesa dei diritti umani hanno accusato il Governo degli Stati Uniti di torture sia fisiche che psicologiche verso i detenuti. A parte l’aspetto morale, questa prigione è una spesa enorme per i contribuenti degli Stati Uniti ogni detenuto costa al bilancio dello Stato 800.000 dollari l’anno rispetto ai 35.000 dollari che servono per mantenere un prigioniero nelle carceri sul suolo americano. Anche se molti attivisti di tutto il mondo da oltre 10 anni chiedono la chiusura del centro di detenzione, oggi poche persone credono che la promessa di chiuderlo si avveri un giorno.

 

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