Stati Uniti soddisfano la fame del Medio Oriente con armi sofisticate

Sabrina Carbonebririd8b865408dad299ccd39de39c13fed8b2_article

La politica del savoir-faire dell’America, è stata ricordata da Obama a Putin in una lunga telefonata fatta dal Premier americano al suo omologo russo prima del Referendum in Crimea. La domanda è d’obbligo anche il commercio delle armi è un savoir-faire? L’America osanna i diritti umani e intanto soddisfa con la politica delle armi il desiderio del Medio Oriente, uno dei mercati più redditizi del mondo a livello di armi, con due paesi del Golfo Persico, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, in testa. Durante il 2009-2013, il 22% dei trasferimenti di armi verso il Medio Oriente è stato assegnato negli Emirati Arabi Uniti, il 20% in Arabia Saudita e il 15% in Turchia. In questo modo, gli USA rappresentano il 42% della fornitura totale di armi nella regione. L’America nel periodo sopra analizzato è stato uno dei maggiori fornitori di armi con una quota del 29% a livello mondiale, secondo un rapporto pubblicato dall’Istituto Internazionale di Studi di Pace di Stoccolma (SIPRI, per il suo acronimo in inglese). I maggiori acquisti di armi in Medio Oriente sono attribuiti a diversi fattori, tra questi le minacce percepite dall’Iran, il crescente conflitto confessionale tra sunniti e sciiti, i diffusi timori di terrorismo nell’interno, l’instabilità politica e i forti proventi del petrolio, cita lo studio. Gli Emirati Arabi Uniti sono il quarto importatore di armi al mondo e l’Arabia Saudita, il quinto più grande (che rappresenta un notevole salto, dopo essere stato il XVIII nel 2004 -2008). Entrambi i paesi investono una parte consistente del loro bilancio militare nell’acquisto e negli ordini negli Stati Uniti di migliaia di aerei da combattimento aria-terra e bombe capaci di distruggere strutture missilistiche nucleari sotterranee. Con ciò, l’Iran, considerato da queste due nazioni e dagli Stati Uniti come la più grande fonte di pericolo, ha ricevuto solo l’1% delle importazioni di armi della regione nel 2009-2013. Gli Stati Uniti, a quanto pare, stanno giocando un doppio gioco con la vendita di enormi quantità di armi sofisticate in Medio Oriente e, allo stesso tempo, sostiene che garantirà sempre il vantaggio militare qualitativo di Israele sulle nazioni arabe.link aiuo

Source: actualidad.rt

Annunci