A Vancouver due artisti dipingono i silos industriali

Sabrina Carboneslide_367428_4198312_compressed

Prendere la città come una galleria aperta, creare opere per un pubblico senza alcuna contropartita. Oggi, il carattere transitorio dell’arte urbana è la principale caratteristica. Quest’arte contemporanea non appartiene a nessuno. Un’onda di libertà galleggia dagli anni ’70 sulle opere murarie utilizzate da tempo, opere anarchiche che (finalmente) appartengono a tutti. La street-arte è diffusa ovunque nel mondo, superbi affreschi decorano gigantesche facciate delle città di Londra, New York, Parigi, Montreal o la stessa Djerba. Due fratelli geminati brasiliani Gustavo e Pandolfo Octavio, battezzati “Os Gemeos”, hanno dipinto sei silos industriali a Granville Island a Vancouver che rappresenta un affresco colossale. Quest’ultimo, che fa parte della biennale di Vancouver, è composto da sei colori vivi su 23 metri d’altezza. Entrambi i fratelli hanno lavorato un mese intero sui silos per poterli completare. Hanno dipinto e ritratto grandi visi che rientrano nel quadro di un progetto di grande portata battezzato “Giants” che investirà altre grandi città, rompendo in questo modo le frontiere.

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