Alla scoperta del Tondolo il frutto insolito del Congo

Sabrina Carbone

Cari lettori avete mai sentito parlare del frutto ‘Tondolo’?10670030_649274585191183_8210036478060592538_n Credo che sono pochissimi a conoscerlo se non espressamente gli abitanti delle due parti del Congo, (Brazzaville e Kinshasa). Io l’ho scoperto leggendo ‘Oeil d’Afrique’ un quotidiano africano in lingua francese e ho fatto delle ricerche per conoscere meglio questo frutto dal momento che mi piace la cucina naturale e la frutta in particolare. Il colore di questo frutto è rosso vivo all’esterno, contiene dentro una pasta bianca e secca che si presenta come una rete che contiene numerosi piccolo semi tipo una granata. Appartiene alla categoria delle Zingiberacee ed è classificata tra i frutti detti ‘selvaggi’ in Congo. La constatazione è che non esiste una diversa denominazione per designarlo in francese. Speriamo dunque che il tondolo sia esportato anche fuori dal Congo. La specie è classificata secondo alcuni approcci scientifici sulla base del genere Aframomum. Pianta monocotiledone, il tondolo comprende quasi 700 specie distribuite in una cinquantina di generi, sparse nelle regioni tropicali dell’Africa e del Madagascar. In queste parti del continente, i semi di alcune di queste specie sono a volte utilizzati come spezie. Il suo gusto è piuttosto aspro. Il suo consumo attira più le ragazze che le donne anziane mentre gli uomini non sono proprio interessati a questo genere di frutta. In Congo, le ragazze lo mangiano allo stato naturale solo con il condimento di sale e peperoncino. Il tondolo svolge a volte in alcuni dipartimenti del paese il ruolo dell’acetosella, che accompagna i piatti a base di pesce d’acqua dolce. Attualmente, è anche usato in un miscuglio di macedonie o di succhi di frutta. In aggiunta, queste preparazioni, con altra frutta locale, selvaggia, e esotica offrono un certo valore al tondolo poco valorizzato dai congolesi. Venduto a basso costo dai venditori ambulanti nei mercati e alle fermate degli autobus di Brazzaville, è possibile averlo per la moderata somma di 50 FCFA al chilo. Il suo frequente impiego è stato rivelatore nell’ambito delle famiglie, perché il gusto per i prodotti alimentari acidi secondo alcune credenze indica che la donna che ne è altamente attratta attende un bambino. Tuttavia, gli specialisti precisano che, i cambiamenti ormonali, non possono soltanto spiegare desideri alimentari insoliti. Dunque, apriamo gli occhi.

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