Quale segreto nasconde la mappa di Colombo?

Sabrina Carbone56e9e477530916083fe61d6fbe8e7962_article

Alcuni scienziati americani hanno avuto la brillante idea di decifrare il testo occultato in una mappa del mondo del XV secolo che Cristoforo Colombo poteva avere utilizzato nel suo primo viaggio transatlantico. La mappa, creata nel 1491 dal cartografo tedesco Henricus Martellus, rappresenta la superficie della terra a partire dalla regione ovest dell’Atlantico fino ad arrivare all’est del Giappone e include descrizioni relative a numerose regioni e civilizzazioni in latino, riporta “mail Online”. Purtroppo, con il passare del tempo, la maggior parte di questo testo storico è appassito e il testo è diventato illeggibile. Per decifrare l’informazione occulta, un gruppo di ricercatori dell’università di Yale, EE.UU, ha utilizzato una tecnica chiamata ‘immagini multispettrali’. Questa tecnica consiste nel captare numerose immagini della mappa in una frequenza specifica della luce, compreso i raggi ultravioletti e infrarossi. Dunque, queste immagini sono combinate e sono numericamente trattate in modo da rivelare un’informazione che è normalmente percettibile all’occhio dell’essere umano. Secondo la relazione pubblicata da Greg Miller in “Wired”, il gruppo ha fatto uno scan della carta il mese scorso con l’auspicio di iniziare a conoscere il testo nell’arco dei prossimi mesi. Le immagini multispettrali non solo potranno rivelare dettagli occulti sulle civilizzazioni rappresentate nella mappa, ma anche fare chiarezza sulla storia dell’elaborazione delle mappe.

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