Oggi cucino io: Pietanze della cucina teramana

Sabrina Carbone

Cari lettori oggi vi voglio indicare alcune ricette di Teramo e provincia. Confesso che amo cucinare non per me ma per gli altri. Io mi accontento di un buon piatto di insalata o di verdure. Ma bando alle mie preferenze voglio introdurvi nella cucina teramana. Chi è di Teramo o è stato a Teramo ricorderà sicuramente i gustosi piatti di questa bella provincia della Regione Abruzzo. Incominciamo con un buon antipasto.

Crostini con capperi e aliciscammaro-479x360-e1373116363419

Occorrente per 6 persone: 12 fette di pane casereccio raffermo; 3 uova; 100 gr. di burro: 12 alici; 6 capperi; un pizzico di sale e olio q.b.

Procedimento: Tagliate a fette il pane, che devono essere alte 1 cm, ritagliatele a triangolo e togliete la crosta; Bagnate i triangoli di pane nelle uova sbattute e leggermente salate. Mettete i triangoli a friggere in olio caldo, giusto il tempo per fargli prendere quel colore dorato e porgete le fette di pane su un piatto con carta assorbente. Quando avrete finito questo procedimento, e i triangoli di pane si saranno raffreddati ungeteli con il burro e aggiungete un pezzetto di alice arrotolata all’interno della quale avrete messo mezzo cappero e servite.
In realtà questo non è l’unico antipasto c’è anche quello di fegatini di pollo o di tacchino e aggiungo la ricetta. Prendete 1/2 kg di fegatini di pollo o di tacchino e soffriggeteli con la cipolla, (precedentemente tenuta in acqua e tagliata a fettine) nell’olio caldo e aggiungete qualche cucchiaio d’acqua e se è di vostro gradimento, e lo è anche dei vostri commensali allora potete aggiungere un pò di vino bianco. A circa metà cottura prendete i sottaceti e li aggiungete ai fegatini con un pizzico di zucchero. A parte tostare le fette di pane o come sopra friggerle e poi distribuire sopra i fegatini con i sottaceti.

Primi piatti

Il classico piatto della cucina teramana sono i maccheroni alla chitarra fatti in casa a mano con l’apposito strumento che assomiglia a una chitarra oppure potete acquistare direttamente la chitarrina nei negozi che producono pasta fresca.fc47cucinag

Ragù: Pomodori; carne macinata; olio; cipolla. Questa è la ricetta classica dove vengono uniti tutti gli ingredienti fino a quando gli stessi non saranno cotti. Io invece metto l’olio con il sale grosso, e faccio SCALDARE e non SOFFRIGGERE l’olio, poi aggiungo un pò di pomodoro e l’aglio intero e un pò di prezzemolo. A parte preparo delle piccolissime palline di carne che ho fatto precedentemente friggere a parte nell’olio e una volta sgocciolate bene le unisco al pomodoro. Poi una volta unite le pallottoline di carne aggiungo altro pomodoro e dopo un pò tolgo l’aglio e il prezzemolo e faccio finire di cuocere il ragù. A parte metto a bollire l’acqua con il sale e quando bolle aggiungo la pasta. Una volta che la pasta è cotta la scolo la metto in un piatto da portata unisco il ragù e una bella spolverata di parmigiano.abruzzo-013

Secondo piatto

Il secondo piatto che vi suggerisco è ‘Agnello cace e ove’ Agnello-cacio-e-ova-640x426gustoso, buono ma anche lavorato. Comunque procediamo per ordine. Io prendo un cosciotto di agnello e lo divido a pezzi e lo lascio per circa mezz’ora in acqua e aceto poi scolo i pezzi di agnello senza lavarli sotto l’acqua e li faccio bollire nell’acqua senza sale. Quando è tutto cotto, prendo una teglia unta di olio aggiungo aglio e qualche rametto di rosmarino. Faccio rosolare appena i pezzi di agnello e nel mentre preparo le uova con il pecorino e sbatto bene insieme uova e formaggio. Poi prendo la teglia dal forno dove c’è l’agnello tolgo i rametti di rosmarino e l’aglio e verso sull’agnello le uova sbattute con il pecorino. Fatto questo rimetto la teglia con agnello e le uova sbattute nel forno e faccio fare la crosticina all’uovo. Poi lo tolgo dal forno lo lascio intiepidire e aggiungo una spruzzata di limone e per contorno l’ideale è una bella insalata con le olive o anche olive e noci condita a piacimento.

Dessert

I dolci in abruzzo sono di diversi tipi la ‘Pizza dolce’ è il classico dessert che si serve a fine pranzo. Procediamo con gli ingredientila-fornace

Pan di Spagna: 10 uova; farina e zucchero (1 cucchiaio per ogni uovo); Montare a parte l’albume delle uova aggiungere i rossi e aggiungere farina e zucchero sempre 1 cucchiaio per ogni uovo per entrambi. N.B. l’albume deve essere montato a neve solida io aggiungo un pizzico di sale. Versare l’impasto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e porre il composto e lasciare cuocere a 200°. Per capire se il Pan di Spagna è cotto io uso il metodo dello stuzzicadente, e a fine cottura non estraggo subito dal forno il Pan di Spagna ma lo lascio intiepidere nel forno lasciando quest’ultimo aperto a metà. Nel frattempo o precedentemente dipende da voi bisogna preparare la crema bianca e la crema nera e le mandorle lippate. Per la crema bianca o nera gli ingredienti sono facili uova, latte, farina, buccia di limone e cannella, (attenzione a non far fare i grumi alla farina io la verso a pioggia con il setaccio), e per la crema nera stesso procedimento solo che aggiungo il cioccolato fondente. Le mandorle lippate e qui viene il bello per chi non le ha mai fatte. Prendete le mandorle e fatele bollire nell’acqua e poi spellatele. Una volta spellate le tritate grossolanamente e le mettete da parte dentro un piatto o un contenitore. Prendete un pentolino e mettete acqua, zucchero e cannella e buccia di limone e mettete sul fuoco mescolando di tanto in tanto, quando vedete che con un cucchiaio di legno questo composto fa il filo, (quando con il cucchiaio girate il composto e mescolando dal basso verso l’alto vi accorgete che fa un filo), allora aggiungete le mandorle tritate e fate condensare. Prendete il Pan di Spagna divitelo in 4 dischi, una faccia del disco la bagnate con rhum e caffè e l’altra parte con alchermes. Prendete il primo disco che è la base del Pan di Spagna e adagiate la crema bianca e mettete sopra il secondo disco e poggiate le mandorle lippate dalle quali avete tolto cannella e limone e poi ci appoggiate sopra il terzo disco, sul quale metterete la crema di cioccolato e ricoprite ancora con il quarto disco. La guarnizione della torta può essere fatta o con la crema avanzata oppure alla crema avanzata potete unire del burro o panna e la decorazione può essere fatta a vostro piacimento con le classiche codette.

Spero sia stata una utile lettura e anche di buon gradimento. Non ho aggiunto le bevande perchè dipende dai commensali e dalle vostre abitudini.

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