Dopo un lungo letargo scoperto un tesoro automobilistico dagli anni ’30 agli anni ’70

Sabrina Carbone

decouverte-dun-tresor-de-60-voitures-des-annees-30-70_0Sessanta belle addormentate degli anni 30 e 70 che sono state ritrovate in una proprietà terriera, saranno vendute agli eventuali collezionisti. Una Bugatti, una Delahaye, una Maserati e una Ferrari, rarissimi esemplaro rientrano in questa meravigliosa scoperta. Queste decine di automobili appartenevano alla raccolta di automobili di Roger Baillon, occultate nella proprietà Gaillard a Echiré (Deux-Sèvres). Un tesoro automobilistico che è stato ignorato per mezzo secolo e sarà, prossimamente, messo all’asta in Francia. Le stime calcolano che, questi veicoli da leggenda, possano valere 16 milioni di euro in totale e la maggior parte sono degni di un museo e firmate dai carrozzieri più famosi tra i quali Chapron e Million-Guiet, saranno messi in mostra da Artcurial il, 6 febbraio, in occasione del salone Retromobile, al Porto di Versailles.

”Graal dell’automobile”decouverte-dun-tresor-de-60-voitures-des-annees-30-70_1

Definito dagli esperti il ”Graal dell’automobile”, una leggendaria Talbot Lago T26 del 1948 e una Ferrari 250 California del 1961 dormivano in una proprietà di 3 ettari, nell’ovest della Francia, sotto i ripari di fortuna. Questa incredibile raccolta, trovata ”all’uscita dalla stalla”, secondo il gergo degli specialisti, è stata costituita da un appassionato, Roger Baillon, imprenditore nel trasporto delle merci, con l’ambizione di salvare il patrimonio automobilistico dell’anteguerra e aprire un museo nella sua proprietà. ”L’uomo era un collezionista della prima ora. Voleva celebrare l’ingegneria automobilistica e comperare una proprietà per costruire un museo. All’epoca aveva comperato in Francia, ma anche in Europa, dei modelli emblematici”, racconta Matthieu Lamour, direttore dell’Artcurial Motocars. ”Se oggi, le automobili da collezionismo del dopo-guerra sono messe in mostra in occasione delle aste, Roger Baillon, all’epoca aveva salvato veramente molte di queste meraviglie”, ha aggiunto il dirigente.

Per lungo tempo rimaste in letargodecouverte-dun-tresor-de-60-voitures-des-annees-30-70_2

Un rovescio di fortuna doveva porre fine a questo lungo letargo. Come un segreto di famiglia, la sua raccolta è rimasta noscosta per decine di anni, anche dopo la sua morte all’inizio degli anni 2000. Il recente decesso del figlio del collezionista ha condotto gli eredi a contattare la casa Artcurial. “Quando ci hanno rivelato la prima volta l’esistenza di questa raccolta con una Ferrari 250 California, tra le più belle cabriolet della seconda metà del XX secolo, siamo rimasti attoniti. Queste Ferrari di solito sono dei reperti e sembrava impossibile che un modello poteva essere scomparso”, racconta Matthieu Lamour. “Arrivando alla proprietà, abbiamo ricevuto una sorpresa dopo l’altra. Era una scena surrealista, un vero shock. Alcuni anni fa, una Bugatti è stata trovata dopo aver trascorso 80 anni in fondo al Lago Maggiore. Abbiamo vissuto la stessa emozione con questa raccolta emblematica, un vero tesoro automobilistico”.

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