Facebook ha aperto a Parigi un laboratorio sull’intelligenza artificiale

Sabrina Carbone to SEBAL

facebookFacebook, il social network che conta 1,4 miliardi di utenti, ha annunciato oggi martedì, 2 giugno, che ha inaugurato a Parigi un laboratorio di ricerca sull’intelligenza artificiale che conta sei ricercatori provenienti da istituzioni pubbliche e private. Il progetto è il terzo di questo tipo per Facebook – dopo quelli aperti in California e a New York – il cui obiettivo è quello di sviluppare domini come il trattamento automatico della lingua, il riconoscimento della lingua o il riconoscimento delle immagini. ”Abbiamo scelto Parigi in virtù della sua concentrazione di talenti nell’ambito della ricerca nell’informatica e nell’intelligenza artificiale e con i quali vogliamo lavorare”, ha dichiarato in occasione di un incontro con la stampa, Mike Schroepfer, direttore tecnico di Facebook. ”Affinare il riconoscimento delle immagini permetterà di fornire agli internauti tutte le informazioni che vogliono, e permetterà di separarle in funzione dei loro centri d’interesse”, ha precisato Mike Schroepfer. Il francese Yann LeCun, specializzato nel campo dell’intelligenza artificiale presso l’università di New York e assunto alla fine del 2013 da Facebook per sorvegliare questo dominio, ha precisato che il riconoscimento delle immagini permetterà anche ”di eliminare gli spam e, infine, i video violenti”. Il gruppo FAIR, per ”Facebook artificial intelligence research”, di Parigi conta già sei persone ed è diretto da Florent Perronnin, che ha lavorato nei laboratori della Panasonic, in California, e della Xerox, a Grenoble. Entro la fine dell’anno, il laboratorio di Parigi arriverà a integrare in questo lavoro dodici persone e, in totale impiegherà ”tra le 40 e le 50 persone”, contando i laureati e i post-dottorati, di cui 20 a 25 saranno ricercatori permanenti.

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