Perchè le cipolle fanno piangere?

Sabrina Carbone per SEBAL

allium_cepa3Cari lettori quante volte pulendo le cipolle i vostri occhi hanno iniziato a lacrimare? Molti, come me si sono chiesti: Perché la cipolla causa questa reazione inattesa? Ho fatto una ricerca e o scoperto questo articolo della rivista online ‘Sciences et avenir’ che ho trovato molto interessante. La scuola politecnica federale di Losanna in Svizzera (EPFL) ha posto questa stessa domanda al grande pubblico sul suo sito web: la maggior parte dei partecipanti (60%) ha dichiarato, ”perché diffondono la capsaicina” corretta, (La capsaicina è un composto chimico presente, in diverse concentrazioni, in piante del genere Capsicum, Wikipedia) il 39% degli internauti ha risposto ”perché contengono un precursore dell’acido solforico”, e l’1% ha soltanto detto ”perché stimolano l’ormone della tristezza”. La risposta è: ”perché contengono un precursore dell’acido solforico”.

Il colpevole: un gas irritante e volatile lo ZOLFO

Infatti, le cipolle hanno la particolarità di captare lo zolfo contenuto nel terreno e lo conservano all’interno delle loro cellule, sotto forma di molecola chiamata ”1-propene-L-cisteina solfossidi”. Quando sbucciamo una cipolla, il coltello strappa le cellule: queste molecole entrano allora in contatto con gli enzimi della cipolla chiamate alliine liasi e una reazione chimica provoca l’acido solfinico, trasformato (dall’azione di un enzima) in ossido di propilene, un gas irritante e volatile. È questo gas che si libera dalla cipolla raggiunge gli occhi. Al contatto con il liquido lacrimale, si trasforma in acido solforico. E l’effetto dell’acido solforico non si fa attendere: arrossamento degli occhi e lacrimazione. Allora, come fare per sbucciare una cipolla senza subire questi effetti? ”Tagliare la cipolla sotto un filo di acqua o anche far crescere cipolle in un terreno arricchito di potassio in modo che la pianta assorba meno zolfo”, consiglia l’EPFL.

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