Psoriasi: un trattamento efficace in 4 settimane

Sabrina Carbone per SEBAL

Psoriasis on a woman's skin. Psoriasis is a condition in which skin cells are produced much faster than normal. The body cannot shed the cells fast enough, resulting in patches (plaques) of scaly, thick skin.
Psoriasis on a woman’s skin. Psoriasis is a condition in which skin cells are produced much faster than normal. The body cannot shed the cells fast enough, resulting in patches (plaques) of scaly, thick skin.

Un trattamento sperimentale contro la psoriasi ha permesso di trattare le placche in 12 settimane, e più del 90% dei partecipanti hanno visto il loro stato migliorare, indicano i risultati pubblicati sulla rivista, The Lancet da un gruppo di ricercatori dell’università di Manchester, dove i test hanno avuto luogo. Il gruppo di ricercatori ha studiato il caso di 2.500 pazienti colpiti da psoriasi in placche, di intensità moderata o grave (almeno sul 10% del corpo) diagnosticata almeno sei mesi prima dell’inizio dello studio. Questo piano è stato finanziato da Eli Lilly, il laboratorio che intende commercializzare questo trattamento sperimentale, chiamato ”ixekizumab”.

Miglioramenti fisici e sulla qualità della vita

La metà dei 2.500 pazienti è stato sottoposto all’ixekizumab e all’altra metà del sottogruppo, è stato somministrato l’ixekizumab una volta ogni due settimane; un’altra metà del sottogruppo lo ha ricevuto ogni quattro settimane. L’altra metà del gruppo ha ricevuto sia un placebo, sia una medicina utilizzata in modalità estesa contro la psoriasi: l’etanercept (nome commerciale: Enbrel). I due gruppi che sono stati trattati con l’ixekizumab hanno visto il loro stato migliorare rapidamente e in modo significativo, superando in modo molto rapido il gruppo placebo e quello etanercept. La metà dei partecipanti che hanno preso l’ixekizumab hanno riscontrato un miglioramento a partire dalla quarta settimana e nella dodicesima settimana, (ultima settimana di prova), il 71% osservava un risultato significativo.

REMISSIONE

Il gruppo di ricercatori ha giudicato il miglioramento facendo riferimento all’indice di dimensione e di gravità della psoriasi e nei partecipanti (punteggio da 12 in poi), a volte la remissione era del 75% alla fine del trattamento. ”Nel corso del test, abbiamo osservato miglioramenti sia sul piano fisico che dal punto di vista della qualità della vita delle persone, le quali si sentono più fiduciose e sopportano bene il prurito rispetto agli altri due gruppi”, ha spiegato il dott. Chris Griffiths, professore di dermatologia all’università di Manchester.

TRATTAMENTO

L’Ixekizumab è un anticorpo che neutralizza gli effetti infiammatori di un tipo di proteine della pelle chiamate interleuchine, che trasportano i segnali alle cellule. Gli scienziati hanno sempre più tendenza a designare queste proteine come responsabili delle placche rosse e squamose della psoriasi.

Un trattamento che sarà rapidamente commercializzato sul mercato?

Da decenni, la psoriasi disorienta i ricercatori e i professionisti del settore sanitario, poiché è una malattia estremamente difficile da trattare. ”Il trattamento della psoriasi è stato ridotto ai sintomi visibili”, ha asserito il dott. Griffiths. Ma le nuove medicine dimostrano che l’obiettivo realistico di tutti i pazienti è quello di avere una pelle sana e questa esperienza ha contribuito realmente a intraprendere questo iter”.

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