Apollinaire, lo sguardo del poeta

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company professional translation centre fonte Musée de l’Orangerie

Esposizione dal 5 aprile al 18 luglio 2016

Guillaume ApollinaireL’esposizione ”Apollinaire, lo sguardo del poeta” si ricollega al periodo in cui Guillaume Apollinaire svolgeva la funzione di critico d’arte, principalmente tra il 1902 e il 1918. Nel lungo corso di questi quindici anni, che può sembrare ridotto nei suoi terminali cronologici, tuttavia si concentra una espansione prodigiosa di scuole, di manifesti, di tentativi e di scoperte nel campo artistico. La personalità di Apollinaire, la sua sensibilità artistica, la sua insaziabile curiosità, fanno di lui un testimone, un attore e un traghettatore privilegiato dei cambiamenti dell’inizio del XX secolo. Grande scopritore dell’arte del suo tempo, Apollinaire ”aveva collocato definitivamente l’ottica di un Matisse, di un Derain, di un Picasso, di un De Chirico (…) tramite strumenti di rilevamento mentale come non si era più visto dopo Baudelaire” aveva dichiarato Breton nel 1952. Lo scopo di questa esposizione è quello di esporre l’importanza che ha avuto per la sua epoca lo sguardo di questo poeta-critico come Baudelaire o Mallarmé ai loro tempi. Poeta, critico, scopritore delle arti africane, amico degli artisti, Apollinaire si è rivelato un attore centrale della rivoluzione estetica che ha partorito l’arte moderna. Questa esposizione intende far esplorare l’universo mentale ed estetico di Apollinaire attraverso un percorso tematico: dal doganiere Rousseau a Matisse, Picasso, Braque o Delaunay, dal cubismo all’orfismo e al surrealismo, dalle fonti accademiche al modernismo, dalle arti prime alle arti popolari. In particolare evidenzierà l’onorato legame del poeta con Picasso in una sezione a esso dedicata… Tutto ciò naturalmente trova il suo posto nel museo dell’Orangerie, accanto alle opere riunite dal suo amico Paul Guillaume, che lo aveva introdotto nei cerchi d’avanguardia e di cui era diventato consulente.

Commissario generale

Laurence des Cars, conservatore generale del patrimonio e direttrice del museo dell’Orangerie.

Commissari

Claire Bernardi, conservatore del patrimonio pittorico presso il museo d’Orsay

Cécile Girardeau, conservatore del patrimonio al museo dell’Orangerie

Assistite da Silphide de Daranyi, incaricata allo studio documentario presso il Museo dell’Orangerie

Comitato scientifico

Emilie Bouvard, conservatore del patrimonio al Museo nazionale Picasso, Parigi
Laurence Campa, professore all’Università di Parigi Ouest Nanterre
Cécile Debray, conservatore del patrimonio al Museo nazionale d’Arte moderna, Centre Georges Pompidou
Maureen Murphy, docente universitario all’Università Parigi I-Panthéon Sorbona
Peter Read, professore di arte visive e letteratura all’Università del Kent
Con il sostegno eccezionale del Museo nazionale Picasso, Parigi e il Museo nazionale d’Arte moderna Centre Pompidou.

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