Scoperto un anello d’oro con l’immagine di Cupido

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per Sebal company fonte National Geographic

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Il Dio dell’amore appare nudo mentre sostiene una torcia per bruciare le ali a Psiche tramutata in farfalla.

Di Alec Forssmann

Questo anello d’oro, le cui origini risalgono intorno al secolo IV d.C., è stato trovato il mese scorso mediante un rivelatore di metalli in una campagna di Tangley, nel sud dell’Inghilterra. ”Il suo proprietario, uomo o donna, era una persona facoltosa della provincia romana di Britania”, ha spiegato Sally Worrell, dell’istituto di Archeologia di Londra, a Historia National Geographic. L’anello è rotto in uno dei suoi lati, ma è in buono stato di conservazione. Sarà prossimamente esibito nel museo Andover, vicino Tangley.

Amore: felicità e tormento

L’immagine di Cupido è stata scolpita nella pietra, denominata niccolo, un tipo di onice dal fondo nero e una superficie bluastra. Il dio dell’amore appare nudo, con le gambe incrociate che sostiene una piccola colonna di concezione elicoidale. Nella mano sinistra porta una torcia, uno dei suoi attributi, per bruciare le ali a Psiche, trasformata in farfalla. Psiche, l’anima umana, volteggia come una farfalla alla luce del giorno e bruciandogli le ali pensa di annientarla. L’anima è soggiogata dall’amore, che porta felicità ma anche tormento.

 

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