Coca-Cola ritira lo slogan offensivo, ma il danno oramai è fatto

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company fonte Yahoo

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Di Samantha Cowan

In uno slogan distribuito da Coca-Cola Messico, giovani bianchi e graziosi festeggiano la loro vacanza portando bottiglie di soda in un villaggio vicino e costruiscono nella piazza un albero di Natale in legno. La pubblicità, ”Open Your Heart” non poteva chiamarsi diversamente ma, come hanno esposto i gruppi dei diritti indigeni la campagna promuove il colonialismo piuttosto che l’unità. “Questo tipo di pubblicità è un atto di discriminazione e di razzismo” ha esposto Elvira Pablo, un avvocato indigeno, ai margini di una conferenza stampa svolta a Città del Messico mercoledì scorso. ”È un commento sul nostro stile di vita e un tentativo di sostituirlo con una cultura del consumismo”. Dopo che l’annuncio è stato indetto su YouTube per circa una settimana e sbattuto sui social media, Coca-Cola lo ha ritirato martedì scorso anche se altre versioni possono ancora essere trovate online, uno è intitolato ”The ‘White Savior’ Ad Coca-Cola Made Private”. ”Non volevamo essere insensibili o sottovalutare i gruppi indigeni” ha spiegato un portavoce di Coca-Cola in una dichiarazione per Eater un sito di notizie sui cibi. ”Attualmente abbiamo rimosso il video e ci scusiamo con chiunque si sia potuto sentire offeso”. Silenzioso ma con una colonna sonora piena di vita, il video mostra attori vivaci dalla pelle chiara che portano le bottiglie di Coca-Cola al popolo Mixe di Totontepec, una città nello Stato meridionale di Oaxaca. Il testo nel video sostiene che l’81,6 per cento degli indigeni del Messico rifiutano di parlare una lingua diversa dallo spagnolo, ma non cita la fonte della statistica. Lo spot termina con ”AbreTuCorazon” o ”OpenYourHeart”. Ma invece di aprire i cuori, Pablo ed altri attivisti hanno riferito che l’annuncio ”riproduce e da vigore agli stereotipi degli indigeni come se fossero subordinati alla cultura e alla razza” cita una relazione di The Guardian, riferendo che hanno chiesto al Governo di sanzionare il gigante delle bibite. L’Alleanza per la salute alimentare ha archivato un reclamo ufficiale insieme al Consiglio Nazionale per la prevenzione della Discriminazione. Il Messico è una delle nazioni sul pianeta che conta più obesi ed è il miglior consumatore di soda – anche se la nazione tramite la tassa sulla soda ha registrato un certo progresso nella riduzione delle vendite.

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