Impariamo a coltivare la Stevia, la pianta che può curare il diabete

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company fonte Ecoportal

Stevia

Di Raul Mannise

Averla in casa e mangiarla di tanto in tanto, anche se siamo sani, ci apporterà grandi vantaggi, poiché regola lo zucchero nel sangue, riduce la pressione arteriosa, regola l’apparato digestivo in generale, agisce favorevolmente su molte persone ansiose, riduce
i grassi nelle persone obese ed è diuretica.

MANUALE DI COLTIVAZIONE, RIPRODUZIONE E UTILIZZO DELLA STEVIA REBAUDIANA

La Stevia è una pianta di origine tropicale (Paraguay), e ha un comportamento diverso da ciò che è naturale in climi mediterranei, dove i giorni si accorciano molto durante il periodo autunno-inverno, causando così un importante arresto nella crescita della pianta (invece, nelle isole Canarie il suo comportamento è molto simile a quello delle sue origini tropicali). Per questa ragione, la pianta che è pluriennale (cioè, che può germogliare per 4-5 anni), ogni primavera riprende un’altra volta con forza, germogliando nuovi e numerosi germogli da sotto le radici. A partire dalla primavera e quasi fino a metà mese di agosto, può riprodursi con talee (caso simile a quello dei gerani). Tramite questo sistema, con una pianta Stevia che germoglia in primavera possono essere create da 200 a 500 piante, scalvando durante tutto il tempo che germina. Bisogna stare attenti a non piantare un germoglio che finisce in fiore, perché non metterà mai le radici.

D’altra parte, i germogli nel periodo primaverile e estivo alcune volte hanno generalmente dei fiori. Fiori che, d’altra parte, non darebbero luogo mai a sementi dal potere germinativo, e quindi la riproduzione deve essere fatta con talea e non con sementi. In questo modo, se partiamo da una buona varietà noi conserveremo sempre le sue proprietà medicinali. Per avere la garanzia che un germoglio di Stevia senza radice sia bene radicato, occorre seguire i seguenti passi:

1º. – Occorre riempire il vaso con torba scura, che può essere trovata in qualsiasi ”garden” o ”vivaio”, e irrigarla fino a quando la torba non sarà bene inzuppata.

2º. – Tagliare gli ultimi 10 cm di un germoglio di Stevia alto circa 20 cm (assicurandosi che non finisca in fiore). Di questi 10 cm di gambo, togliere 2-3 strati nella parte bassa, per facilitare il suo interramento nella torba, premendo forte con le dita attorno al gambo in modo da farlo aderire bene alla torba umida. Non bisogna far passare molto tempo tra il periodo in cui è stato reciso e il periodo di germinazione. Meglio recidere e piantarlo immediatamente o mantenerlo nell’acqua come se fossero fiori recisi.

3º. – Depositare il vaso in un luogo ombreggiato, onde evitare che il sole impedisca il radicamento e spruzzarlo 3 volte al giorno (la mattina, a mezzogiorno e il pomeriggio).

Osservazione: Quando si dice mettere una pianta appena piantata in un luogo ombreggiato, significa metterla sempre in una serra o all’aria aperta in un luogo dove il sole non arriva direttamente in nessun momento. Se è all’aria aperta, metterlo in un luogo protetto dal vento onde evitare l’eccessiva disidratazione. Un luogo ombreggiato non vuol dire l’interno di una camera o in un magazzino scuro.

4º. – Dopo 28-30 giorni il germoglio di Stevia inizierà a spuntare, e quando avrete visto che alcune foglie nuove iniziano ad uscire, può già essere messo in una zona con più sole, dove continuerà a crescere. Quando il germoglio trapiantato inizierà a produrre foglie nuove, non bisognerà più innaffiarlo per 3 volte al giorno ma sarà bene irrigarlo soltanto una volta, al mattino.

Durante l’estate, sarà necessario innaffiare tutti i giorni, ma in primavera e in autunno, prima di spruzzare testate se la terra, a contatto con la mano, non da la sensazione di umido. Durante l’inverno, poichè la pianta è in una fase stazionaria, bisognerà innaffiarla molto poco, onde evitare che si scompongano le radici, poiché dovranno produrre nuovamente nuove piante
nel corso della primavera.

5º. – Passati due mesi dopo che si è riprodotta o che il germoglio è stato trapiantato senza radice nel vaso, trapiantare una secondo volta in un luogo fisso, che può essere all’aria aperta, nel terreno di un giardino, di frutteto o in campo di coltura, in una serra o in un vaso abbastanza grande, per facilitare l’ulteriore crescita della pianta.

La serra permette di sviluppare la produzione nell’arco di alcune settimane in primavera e rallentare il suo declino in autunno. Nei mesi più caldi della stagione estiva, la serra può essere un pò ombreggiata onde evitare il calore eccessivo e simulare il clima tropicale di cui è originaria la Stevia. Tutto sommato, all’aria aperta è bene sviluppata.

6º. – Quando si arriverà alla fine dell’autunno e si osserverà che la pianta non cresce più ed è piena di fiori, è il momento di reciderla, lasciandola a 10 cm d’altezza approfittando di asciugare gli strati che ancora rimangono.

7º. – Affinchè gli strati si asciughino in modo corretto durante l’estate, bisognerà provvedere che il sole non arrivi direttamente, per preservare tutte le proprietà medicinali. Le foglie dell’ultimo momento, quando si poterà la pianta per passare all’inverno, è inevitabile asciugarle al sole, anche in piccole quantità, potranno essere asciugate all’interno dell’appartamento dove ci sarà una temperatura migliore.

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