Stephen Hawking: ”Mettiamo la scienza nel cuore della nostra vita quotidiana”

Traduzione a cura di Sabrina Carbone per SEBAL company fonte El Mundo

British scientist and theoretical physicist Stephen Hawking attends a launch event for a new award for science communication, called the Stephen Hawking Medal for Science Communication, in London, Britain December 16, 2015. REUTERS/Toby Melville      TPX IMAGES OF THE DAY
British scientist and theoretical physicist Stephen Hawking attends a launch event for a new award for science communication, called the Stephen Hawking Medal for Science Communication, in London, Britain December 16, 2015. REUTERS/Toby Melville TPX IMAGES OF THE DAY

 

Stephen Hawking ha un sogno: ”Mettere la scienza nel cuore della nostra vita quotidiana”. Il leggendario astrofísico britannico aspira a mettere nuovamente il suo chicco di sabbia in questo impegno attraverso la sua presenza da star al festival Starmus, che terrà la sua terza edizione nel 2016 a Tenerife. Il festival che aspira a diventare il ”Davos dell’astrofisica” (secondo i termini del suo fondatore Garik Israelian) ha deciso di rendere omaggio alla sua star preferita con un premio alla comunicazione scientifica che porta il suo nome e il suo marchio: una medaglia concepita con una immagine di Hawking scattata dall’astronauta Alexei Leonov.

Leonov il primo uomo che ha realizzato un viaggio nello spazio, ha spezzato una lancia a favore del gemellaggio tra la scienza e l’arte e ha sottolineato ”l’aspetto umano e scientifico” di Stephen Hawking, sbalordito dall’immagine che gli aveva fatto l’astronauta quando entrambi hanno concorso allo Starmus del 2014. ”Abbiamo bisogno di far avvicinare la scienza alle persone affinchè la gente si avvicini alla scienza”, ha dichiarato Hawking, annunciando i premi per la comunicazione in tre categorie – Comunità scientifica, Comunità artistica e Comunità cinematografica che portano il suo nome. Visibilmente ristabilito dopo la sua ultima ricaduta, Hawking è piombato al Royal Society di Londra e ha espresso la sua soddisfazione ”non per ricevere una medaglia, ma consegnare una medaglia a mio nome”. Lo scienziato ha ricordato che quando ha scritto Una breve storia del tempo è stato sul punto di cambiare idea: ”Mi avevano detto che la gente non aveva la minima intenzione di leggere una riga sull’astrofisica… il tempo mi ha dato ragione: la gente vuole sapere, le persone vogliono capire”. Hawking ha incitato i comunicatori a portare il messaggio della scienza ”a un pubblico ogni volta più vasto” e ha promesso di non mancare all’appuntamento del prossimo anno: “Spero di vedere nuovamente tutti questa estate a Tenerife”. ”I comunicatori scientifici possono incontrare, educare e informare il pubblico in modo da rendere la scienza più accessibile e viva. Estendendosi a tutto il pubblico, a partire dai bambini fino ai politici o ai pensionati, i comunicatori scientifici riescono a introdurre la scienza nella nostra vita quotidiana. Questo è importante per me, per voi e per tutto mondo”, ha concluso l’astrofísico.

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