Cancro: Un bambino di 9 anni beneficia del congelamento del tessuto testicolare

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company Topsanté

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Un bambino di nove anni che soffre di un tumore al cervello è il primo nel Regno Unito a beneficiare di un congelamento del tessuto testicolare in modo che in età adulta possa avere dei figli. Il prelievo e il congelamento del tessuto testicolare è una delle tecniche approvate per la preservazione della fertilità e per dare la possibilità di essere fertile in età adulta. Sono soprattutto i bambini che in fase prepuberale e colpiti da un cancro beneficiano di questa tecnica poiché la chemioterapia è potenzialmente nociva per il loro apparato riproduttore e non è possibile raccogliere spermatozoi maturi. Dunque viene proposto di prelevare e congelare il tessuto testicolare.

Come ha spiegato l’Istituto nazionale della salute e della ricerca medica (Inserm), ”l’obiettivo è quello di utilizzare questi campioni di tessuto allo scopo di realizzare una maturazione in vitro delle cellule germinali acerbe che loro contengono. Un’altra possibilità è quella di trapiantare di nuovo il tessuto prelevato al termine del trattamento venefico”. Un bambino britannico di 9 anni che soffre di un tumore al cervello è il primo ragazzo in Gran Bretagna a beneficiare del congelamento del tessuto testicolare con l’auspicio che possa avere bambini quando sarà adulto. Questa operazione è ancora in fase sperimentale e nessun bambino è ancora nato da un tessuto testicolare congelato. Ma è simile al trapianto autologo del tessuto ovarico, che ha già permesso a una donna su tre, trapiantata, di rimanere incinta. Nel corso dell’operazione chirurgica realizzata sotto anestesia totale, i chirurghi hanno asportato un pezzo di tessuto testicolare da uno dei testicoli del giovane ragazzo che contengono cellule progenitrici derivate dalle staminali. L’operazione è durata quasi trenta minuti e il bambino è stato dimesso due giorni dopo.

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