I dati del web a servizio della tecnologia

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company fonte Hello Innov

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A partire dal 1° gennaio, Big Data alimenterà il vostro entusiasmo, e vi permetterà anche di esplorare nuove idee in materia di arte o di gastronomia. Al di là delle linee di codici, i dati raccolti su Internet saranno utilizzati per ottimizzare la solita routine. E se Big Data non fosse soltanto un mucchio di cifre indigeste? Grazie ai dati raccolti analizzando il web, Watson potrà fare concorrenza ai più grandi marchi. Progettato dagli ingegneri della IBM, questo programma reinventa l’intelligenza artificiale. Configurato per raccogliere e sintetizzare le info gastronomiche diffuse su Internet, è capace di mettere a punto delle ricette inedite in base ai vostri gusti, alle vostre passioni e alle vostre intolleranze. Battezzato cucina conoscitiva, questo nuovo modo di prevedere la gastronomia potrà salvarvi da un ennesimo piatto di conchigliette nelle sere in cui l’ispirazione si fa desiderare. Dal momento che è noto che ogni giorno, 2,5 quintilioni di dati vengono creati nel mondo, il Big Data potrà esprimere tutto il suo potenziale. Il 90% di questi ultimi non è strutturato; e quindi bisogna mettere a punto dei programmi per analizzarli, allo scopo di migliorare la vita quotidiana degli internauti. Applicazioni, robotica per la casa, relazioni tra i marchi e i consumatori… L’arrivo del Big Data ha permesso di riconsiderare le interazioni tra l’uomo e il suo ambiente. Dal 1° gennaio, Big Data permetterà anche di creare opere d’arte, integrando l’entusiasmo degli ospiti in un expo per renderle vive. La raccolta di dati potrà anche fornire elettricità a interi quartieri, riciclando l’energia individuata dai computer con il Qarnot Computing per esempio. In sintesi, Big Data entrerà nel nostro quotidiano.

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