Un’ondata di freddo travolge l’Europa: 21 morti in Polonia

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company fonte Le Soir be

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La polizia ha sollecitato i polacchi a rimanere vigili e a reagire alla presenza di persone minacciate di ipotermia. Ventuno persone sono morte di freddo durante lo scorso fine settimana, particolarmente mortale in Polonia, dove le temperature sono scese a meno 20 gradi centigradi in alcune regioni, ha annunciato lunedì il Centro governativo per la sicurezza nazionale (RCB). ”12 persone sono morte nel corso delle ultime 24 ore. Abbiamo registrato anche altre nove vittime alla vigilia”, ha dichiarato all’AFP, Bozena Wysocka, portavoce del RCB. Quindi sale a 39 il bilancio delle vittime morte di freddo registrate a partire dal, 1° novembre, ha precisato. Il triste e ultimo record del numero di vittime morte di ipotermia era stato registrato nel fine settimana del, 19 dicembre del 2009, quando 42 persone erano morte a causa del freddo intenso.

Minacce di ipotermia

La polizia ha sollecitato i polacchi a rimanere vigili e a reagire di fronte alle persone minacciate di ipotermia, soprattutto i senza tetto, gli anziani e le persone sotto l’effetto dell’alcool. Inoltre, sui Monti Tatra al confine tra la Polonia e la Slovacchia, a Natale sono morte 14 persone, soprattutto dopo che erano scivolate su tracciati gelati e senza molta neve e frequentati da turisti poco esperti.

77 persone sono morte durante la stagione invernale dello scorso anno

Quest’inverno, come quello dello scorso anno, l’ondata di freddo è arrivata molto tardi ma bruscamente in Polonia, dove fino alla settimana scorsa le temperature erano particolarmente clementi per la stagione. Durante la stagione invernale dello scorso anno, insolitamente mite, circa 77 persone sono morte di ipotermia in questo paese di 38 milioni di abitanti, contro le 78 persone decedute nel periodo invernale 2013/14 e 177 durante la stagione fredda 2012/13.

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