Grazie a una scoperta potrà essere migliorata l’efficacia della fecondazione in vitro

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company  fonte Topsanté

Alcuni ricercatori dell’Inserm sono riusciti a dimostrare come la simmetria delle cellule entra in gioco in occasione della prima divisione embrionale. Questa scoperta potrà migliorare la tecnica di fecondazione in vitro. La prima divisione embrionale, che segue la fusione dei gameti (l’ovulo e lo spermatozoo), avvia lo sviluppo di un nuovo individuo, la genesi di un organismo adulto funzionale. Questa divisione è simmetrica nell’embrione alla fase 1 della cellula (detta zigote): dà luogo alla formazione di due cellule giovani, della stessa dimensione.

Al contrario, è asimmetrica nell’ovulo, che tuttavia ha la stessa dimensione, e la stessa forma dell’uovo. Perché? Questo è quello che hanno cercato di capire due ricercatrici dell’Inserm. Combinando la biologia, la fisica e la matematica, le ricercatrici sono riuscite a dimostrare, nel topo, che è il meccanismo di regolarizzazione che determina in un lasso di tempo molto breve la geometria e dunque il destino (divisione simmetrica o asimmetrica) della cellula. Gli elementi derivati da questi lavori, pubblicati oggi sulla rivista Nature communications, potranno in futuro contribuire a migliorare l’efficacia della fecondazione in vitro. Studi complementari andranno a completare questi lavori. Comprendere meglio le caratteristiche fisiche e il comportamento dell’ovulo, fertile o no, durante la sua divisione apporterà potenzialmente nuovi elementi utili per la procreazione medicalmente assistita.

Annunci