Per gli scienziati, la fusione degli iceberg giganti potrà rallentare il cambiamento climatico assorbendo il carbonio

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company fonte ABC

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Alcuni scienziati hanno fatto la sorprendente scoperta in base alla quale la fusione di giganteschi iceberg potrà effettivamente rallentare il riscaldamento globale. Le immagini satellitari dimostrano che quando questi iceberg giganti si fondono, lasciano alle spalle scie di sostanze nutritive. Queste ultime stimolano lo sviluppo del fitoplancton, e ciò determina che milioni di tonnellate di carbonio siano catturati dall’atmosfera. Il processo è noto come ‘fertilizzazione degli oceani’. Il professor Grant Bigg, esperto in oceanografia presso l’Università di Sheffield, ha fatto parte del gruppo di ricerca che ha analizzato le immagini satellitari di circa 17 iceberg giganti nell’Oceano Antartico. ”E’ stata una grande sorpresa’, ha dichiarato. ”Quando osservavamo gli iceberg giganti, l’influenza di queste sostanze nutritive sciolte nell’acqua era in realtà da quattro a 10 volte maggiore di quanto prevedevamo osservando gli iceberg di normali dimensioni.

L’aumento del livello del mare desta ancora una grande preoccupazione

Gli iceberg giganti sono lunghi almeno 18 chilometri, e il loro flusso ricco di sostanze nutritive è in grado di raggiungere fino a 1000 km. Il team di ricerca ha scoperto che gli iceberg giganti assorbono circa 10 milioni di tonnellate di carbonio l’anno generando isole galleggianti. Ciò promuove la crescita di alghe e di altri organismi molto piccoli che possono estrarre il carbonio dall’atmosfera. ”Abbiamo calcolato che tra il 5 e il 10 per cento di tutto il carbonio, che viene esportato dalle acque di superficie dell’oceano Meridionale verso il fondo dell’oceano, proviene da questo flusso dell’iceberg che fertilizza l’acqua e ha come conseguenza lo sviluppo e la morte del fitoplancton”. Il professor Bigg ha dichiarato che probabilmente l’aumento della fertilizzazione nell’oceano può essere causato da un maggiore scioglimento del ghiaccio in Antartide. Ma se da un lato tutto questo potrà avere un impatto sulle emissioni di gas ad effetto serra, dall’altra non farà nulla per rallentare l’aumento del livello del mare. ”Questa è una delle principali preoccupazioni” ha aggiunto. “Gli stessi iceberg quando sono in mare aperto probabilmente hanno questo effetto positivo. Ma l’acqua dolce inoltre cambierà le correnti oceaniche… e ciò potrà avere un impatto sull’andamento dell’oceano Meridionale”.

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