Nel 2050 negli oceani ci saranno più prodotti di plastica che pesci

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company di Sabrina Carbone fonte Le Soir

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Il forum di Davos i cui lavori sono stati lanciati questo mercoledì, ha presentato uno studio e ha lanciato l’allarme

Il cospicuo utilizzo della plastica è tale che gli oceani ospiteranno più rifiuti composti da plastica che pesci nel 2050, ha allertato questo martedì il forum economico mondiale a Davos. ”L’attuale sistema di produzione, utilizzo, e abbandono della plastica ha effetti negativi rilevanti: Ogni anni vengono abbandonati dagli 80 ai 120 miliardi di dollari di imballaggi di plastica. Tuttavia, se non ci sarà nessun cambiamento, oltre al costo finanziario, gli oceani conterranno più manufatti di plastica che pesci (a peso) entro il 2050”, cita un comunicato.

Bisogna esercitare una rifusione totale degli imballaggi

Il forum di Davos i cui lavori sono iniziati questo mercoledì, ha presentato uno studio realizzato congiuntamente con la fondazione della navigatrice, Ellen MacArthur e con il contributo del gabinetto McKinsey. Come rivela questo dossier, il rapporto tonnellate di plastica/tonnellate di pesci era di uno a cinque nel 2014, nel 2025 sarà di uno a tre, mentre nel 2050 sarà maggiore di 1:1. Il forum pensa che sia fondamentale ”una rifusione totale degli imballaggi e della plastica in generale” e che sia necessario effettuare una ricerca alternativa al petrolio come materiale di base per la loro produzione poiché se non saranno apportate delle modifiche, questo settore consumerà il 20% della produzione petrolifera nel 2050.

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