A Heathrow sperimentati i ‘pods’ i primi veicoli senza conducente di Londra

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company di Sabrina Carbone fonte BBC

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Attualmente, i primi veicoli (elettrici) senza conducente da provare sulle vie di Londra somiglieranno ai minibus elettrici per il trasporto dei passeggeri in uso all’aeroporto di Heathrow. Il gruppo dietro il progetto al momento sta adattando i pod (pod è un veicolo elettrico senza autista) per impiegarli sulla rete stradale. Tuttavia il team deve ancora rivelare l’esatto progetto ma ha confermato che questi veicoli non funzioneranno su piste speciali. Greenwich è uno dei quattro posti nel Regno Unito dove stanno testando i driverless (*) e la reazione del pubblico a riguardo. Le prove inoltre avranno luogo a Bristol, a Coventry e a Milton Keynes. Il progetto di 8 milioni di sterline (*) è un fondo congiunto dell’ente governativo Innovate, il Regno Unito e l’Industria. Il progetto Greenwich Automated Transport Environment (Trasporto Automatizzato per la salvaguardia dell’Ambiente) – o Gateway – collauderà, nel mese di luglio, sette navette senza conducente sui marciapiedi intorno alla penisola di Greenwich, dove c’è la base di O2 Arena (*). Comunque stanno ancora lavorando sugli itinerari ma è probabile che questi ultimi, comprendano le zone residenziali, la stazione Nord della metropolitana di Greenwich e le zone industriali intorno all’arena. Il cosiddetto UltraPods attualmente in servizio a Heathrow trasporta i passeggeri tra il parcheggio e il terminale 5. Utilizzati per cinque anni, hanno trasportato 1,5 milioni di passeggeri e hanno viaggiato per 1,8 milioni di miglia (tre milioni di chilometri).

Sostegno dei britannici

Westfield Sportscars, un produttore britannico di auto, sarà responsabile della produzione e del test delle navette. L’impresa di Heathrow progetterà il software mentre una terza ditta britannica, Oxbotica, provvederà al tracciato e ad altri sensori per assicurare che i veicoli siano sicuri. Le navette saranno testate per tre mesi, in primo luogo con un gruppo di utenti selezionati e poi con il grande pubblico. Ogni navetta può portare sei passeggeri ma c’è bisogno che sia sempre presente uno steward che prema il bottone di emergenza in caso di necessità. La prova delle navette rivelerà dati molto importanti, ha dichiarato il prof. Nick Reed, direttore del Laboratorio di Ricerche sui Trasporti (Transport Research Laboratory) alla BBC. ”Ci dirà che se la gente si fida e accetta questi veicoli e che funzione avranno nel paesaggio urbano”, ha aggiunto. ”Questo veicolo ha milioni di miglia sotto la sua cinghia e ora dobbiamo tenerlo fuori della pista e modificarlo per utilizzarlo sui marciapiedi”.

Bocciato il progetto ‘Milk float’

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Le navette saranno diverse da quelle di una precedente manifestazione dove era stato messo in mostra un veicolo autonomo progettato da Phoenix Wings. ”Era perfetto per l’esposizione e avevamo studiato la possibilità di usarlo ma in procedura di appalto abbiamo scelto il progetto che abbiamo attualmente”, ha esposto il prof. Nick Reed.

(*) driverless senza conducente ma può anche essere lasciato con il termine in inglese driverless
(*) Cambio sterlina dollaro 31/01/2016 10:54:38
Il valore odierno della sterlina inglese e’ di
0.7604
(*) O2 Arena voce di riferimento Wikipedia

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