Realizzato il primo tessuto molecolare

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company di Sabrina Carbone fonte SCIENCE ET AVENIR

Les molécules organiques s'assemblent pour former un matériau qui semble être tissé.
Les molécules organiques s’assemblent pour former un matériau qui semble être tissé.

Questo materiale ”intessuto” su scala nanometrica offre proprietà eccezionali, che combinano con la solidità e la flessibilità.

NANOMATERIALI. Se la tessitura delle fibre di cotone è stata impiegata nell’antichità, quello delle molecole ha di recente sedotto gli scienziati. Il primo ”tessuto” molecolare è stato così realizzato da un gruppo di ricercatori del dipartimento americano dell’energia Lawrence Berkeley National Laboratory (Berkeley Lab) e dell’università della California, che hanno pubblicato i loro lavori nella rivista Science. Come un vero tessuto, questo nanomateriale deriva da un regolare intreccio di fibre – lunghe molecole organiche di forma elicoidale. Una cosa inedita, questa nanostruttura conferisce al materiale eccezionali proprietà fisiche che sono in armonia con la solidità e la flessibilità.

Trattare la materia con una precisione straordinaria

”Abbiamo trasposto l’arte della tessitura a livello atomico e molecolare, e ciò ci ha offerto un nuovo modo di trattare la materia con una precisione straordinaria”, ha raccontato con entusiasmo Omar Yaghi, chimico al Berkeley Lab. ”E’ da tanto tempo che stavamo cercando di utilizzare la tessitura in chimica, e questa organizzazione della materia non è nota nell’ambito della biologia”. Per realizzare questo tessuto molecolare, gli scienziati non hanno usato il telaio, ma delle reazioni chimiche. In futuro, Omar Yaghi prevede in particolare delle applicazioni in questo campo a partire dai polimeri. La plastica flessibile che viene di solito usata è formata di catene molecolari quasi parallele, che scivolano le une sulle altre quando il materiale si deforma. Una tessitura permetterà di solidificare la plastica pur preservando la sua flessibilità.

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RETE. Spiegato a livello tridimensionale, questo tipo di rete potrà essere quindi molto utile per il magazzinaggio dell’idrogeno o del diossido di carbonio. Oggi, i ricercatori dispongono di cristalli ultra-porosi chiamati COF (covalente framework organico) o MOF (metallo organico framework) che offrono una grande superficie interna e possono così assorbire grandi quantità di gas. Tuttavia queste reti molecolari sono rigide. Grazie alla tessitura, questo tipo di materiale potrà guadagnare in elasticità pur conservando la sua capacità straordinaria di assorbimento.

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