L’OMS proclama lo stato di emergenza sanitaria per le malattie neurologiche legate al virus zika

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company di Sabrina Carbone fonte BBC

a000

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lunedì, 01/02/ 2016, ha proclamato lo stato di emergenza sanitaria globale per il virus zika, l’infezione trasmessa tramite le zanzare è stata messa in relazione alle malattie neurologiche dei bambini nati di recente.Con questa misura, l’organismo delle Nazioni Unite vuole contenere l’espansione di questo virus che è legato a migliaia di casi di microcefalia in Brasile e mantiene l’allerta in quasi venti paesi dell’America Latina.

8 cose che puoi fare per proteggerti dal virus zika

La relazione diretta tra il virus Zika e la microcefalia è ”decisamente sospetta ma non è stata scientificamente provata”, ha dichiarato Margaret Chan il direttore dell’OMS. Chan ha reso noto che ”i casi di microcefalia e di altri disturbi neurologici di per sè, con la loro gravità e con il carico che comportano alle famiglie costituiscono di per sè una minaccia ed è per questo che ho accolto le raccomandazioni del Comitato (di emergenza dell’OMS)”.

160125171559_zika_virus_map_624

Il direttore ha sconsigliato alle donne incinte di viaggiare nei paesi più colpiti se non per necessità. E se devono farlo, devono utilizzare maniche lunghe e repellenti per le zanzare. Il virus si sta espandendo a macchia d’olio e, secondo l’OMS, quest’anno potranno essere registrati fino a quattro milioni di casi soltanto nel continente americano. Il virus Zika, la malattia che ha messo in allarme l’America Latina.

Alta priorità

La dichiarazione di emergenza implica che sia aperta un’indagine e che siano compiuti degli sforzi per controllare la rapida propagazione (del virus).

6 grafici per aiutarti a capire cos’è il virus Zika e i suoi effetti

Chan ha affermato che non c’è motivo per limitare i viaggi, ma il controllo della zanzara è di massima priorità. In questo momento, l’OMS ha messo l’epidemia Zika nella stessa categoria di interesse internazionale come è successo con il virus Ebola nel 2014. In quel periodo l’organizzazione era stata molto criticata per aver indugiato troppo a dichiarare il virus Ebola come un’emergenza pubblica. Un aggiornamento epidemiologico emesso ieri dall’OMS invita i paesi colpiti a preparare i servizi specializzati in sindrome neurologiche, potenziare le cure prenatali, e perseverare con gli sforzi allo scopo di ridurre la presenza della zanzara che trasmette il virus. Il Brasile ha indicato circa 4.000 casi di microcefalia, una condizione nella quale i neonati nascono con cervelli più piccoli rispetto a quelli normali. Il Ministero della sanità del paese ha collegato la malformazione con il virus Zika, anche se il legame non è ancora stato accertato.

Trasmissione

È noto senza dubbio che la zanzara Aedes aegypti è il principale mezzo di trasmissione del virus zika, che è presente almeno in 24 paesi e territori dell’America. In accordo con l’organizzazione Panamericana della salute (OPS) la presenza di questa zanzara e la mancanza di immunità degli abitanti della regione sono le cause più probabili per la rapida propagazione dell’epidemia.Ma l’OMS e altre istituzioni internazionali stanno anche valutando altre alternative di trasmissione della malattia, come il contagio per via sessuale. I paesi come la Colombia, l’Honduras o la Repubblica Dominicana hanno consigliato alle donne di evitare di rimanere incinte nei prossimi mesi dal momento che è noto il legame tra il virus zika e le malattie come la microcefalia.

Advertisements