Ecco quali sono le auto più affidabili sul mercato secondo un’indagine dell’OCU

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company di Sabrina Carbone fonte El Economista

L’organizzazione spagnola dei consumatori e degli utenti (OCU) ha reso noto i risultati della sua ampia indagine sull’affidabilità delle auto, nella quale sono stati coinvolti più di 30.000 conducenti di tutta Europa. I produttori giapponesi continuano a mantenere la loro fama piazzandosi al vertice della hit parade. Dopo avere ricevuto più di 70.000 considerazioni da parte degli utenti sui danni più frequenti alle loro auto, allo scopo di valutare la loro affidabilità, che è uno degli aspetti che viene più calcolato quando si acquista un nuovo mezzo, l’OCU ha concluso che le marche più affidabili sono le società nipponiche Honda, Toyota e la filiale di alta gamma di quest’ultima, Lexus. Nella Top ten delle marche le cui automobili presentano meno avarie, compaiono solo tre brand europei: BMW, Audi e Dacia, marca low cost di Renault. Al contrario, non spiccano nella classifica dell’OCU i marchi come Alfa Romeo, Dodge e Ssangyong considerate secondo l’indagine quelle che hanno un basso indice di affidabilità. Per quanto riguarda i modelli più affidabili, il dossier indica la Honda Jazz 1.2 del 2008 come il modello più affidabile su 433 macchine incluse nello studio. Ma dopo la citycar giapponese spiccano anche, con poco avarie, la Ford Focus 1.6, la Seat Exeo 2.0 diesel, l’Honda Insight 1.3 Hybrid, la Toyota Prius, la Renault Scénic 1.6 motore diesel, la Toyota Verso 2.0 motore diesel o la Volvo XC60 2.0 motore diesel.

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Quali sono le cause più frequenti?

D’altra parte, alla domanda se raccomanderebbero di comperare un’automobile della stessa marca come quella che loro hanno attualmente, in funzione del suo livello di soddisfazione, gli utenti hanno favorito la Honda, la Subaru, l’Audi e la Jaguar come marche più raccomandate. Lo studio dell’OCU ha preso in considerazione il numero di danni negli ultimi dodici mesi che hanno riportato le auto delle persone che hanno partecipato all’indagine, escludendo quelli causati da incidenti, che inoltre sono analizzati in funzione dell’incidenza della sicurezza della macchina. Il documento segnala che uno su tre conducenti ha subito un danno alla sua auto, mentre il 16% ha avuto ‘l’auto in panne’, con una media di 300 EURO di spese annuali nelle autofficine. Per quanto riguarda le cause di questi problemi, l’impianto elettrico dell’automobile è il campo che concentra di più i danni, con il 21%, posizionandosi davanti ai freni, con l’11%; la gestione elettronica del motore, con il 10%; l’albero a camme e la sospensione, con l’8%; l’alimentazione, con l’8%, o il motore, con il 7%.

Danni nel periodo di garanzia

Infine, l’OCU ricorda che i danni subiti durante il periodo di garanzia devono essere riparati gratuitamente da parte del produttore. Questa garanzia è di due anni per una macchina nuova, di un anno per un veicolo di seconda mano e di sei mesi se viene acquistato di seconda mano da un privato.Tuttavia, molti di questi danni hanno luogo fuori del periodo legale di garanzia e per alcuni di loro la responsabilità ricade sul produttore se sono causati da un difetto di fabbrica. Per individuare questi possibili danni, l’OCU ha messo a disposizione dei consumatori un questionario nel suo web, allo scopo di compilare un form sui difetti più comuni in alcuni modelli di auto. In questo modo, è possibile rilasciare informazioni sui danni alle auto per fornire un eventuale reclamo collettivo.

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