Standard&Poor mantiene il rating di Andorra in BBB-/A-3

Traduzione a cura di Dott.ssa Sabrina Carbone per SEBAL company di Sabrina Carbone fonte El Economista

andorra

L’agenzia di rating Standard&Poor ha realizzato venerdì scorso, 12 febbraio, una nuova revisione del rating di Andorra mantenendolo in BBB- / A-3 e con una prospettiva negativa, come aveva già reso noto nelle precedenti relazioni di settembre e di giugno dello scorso anno, ha spiegato l’agenzia andorrana di notizie, ANA. L’agenzia di rating, S&P pensa che non ci sia nessun segno che indica che la crisi della Banca Privata di Andorra (BPA) abbia destabilizzato il sistema finanziario del paese e ha valutato positivamente la tabella di marcia di risoluzione dell’Istituto, ma conserva la prospettiva negativa poichè il risultato finale rimane ancora in sospeso. Il Ministro andorrano delle Finanze, Jordi Cinca, ha accolto con favore la relazione di S&P dal momento che c’è il rischio che possa tornare a declassare il rating a causa della crisi della BPA, e quindi spera che nella prossima valutazione, una volta portata a termine la risoluzione dell’entità, S&P possa dare al rating di Andorra una prospettiva stabile, ha aggiunto l’agenzia ANA. Standard & Poors ha evidenziato nella sua relazione di venerdì scorso che il Governo e le autorità andorrane di regolamentazione hanno compiuto notevoli progressi proteggendo il sistema finanziario dai rischi derivati dalla Banca Privata di Andorra e apprezza anche la sua stabilità politica e fiscale. Tuttavia, ancora una volta ha sottolineato le limitate prospettive di crescita e il rischio associato alla bassa diversificazione dell’economia, motivo per cui ha deciso di mantenere lo stesso punteggio. La prospettiva negativa rimane anche se si considera che ci sia almeno un terzo delle probabilità di declassare il rating nel corso dei prossimi 18 mesi. Tutto dipenderà dalla fine del processo di risoluzione della BPA, e dalla possibilità che altre banche possano realizzare un’esperienza simile a quella della BPA e dalla capacità di Andorra di continuare l’attuale percorso di riforme legali e istituzionali, o anche che possa sentirsi sotto pressione cambiando il suo quadro di bilancio. S&P supporta la tabella di marcia per il processo di risoluzione della BPA, ma ha sottolineato che le attività legali saranno trasferite alla banca agente Vall Banc nel prosieguo del processo di vendita della società. Tuttavia, i periti avvertono che il processo di risoluzione non è finito e che nelle prossime settimane sarà la chiave con la quale l’Autorità statale per la risoluzione degli Istituti di credito (AREB) stabilirà ”una rete di banche corrispondenti per la Vall Banc”, e ha constatato che la agenzia di rating ha già creato tali collegamenti con le controparti essenziali, come nel caso dei sistemi di pagamento”.

Il passo successivo e definitivo – sarà quello di vendere l’azienda.

S&P ha anche avvertito che l’azione legale degli ex azionisti della BPA potrà ritardare questo processo. Il Ministro andorrano delle Finanze, Jordi Cinca, ha valutato positivamente che il punteggio di Andorra sia stato conservato ”dopo un anno così difficile e così condizionato dal caso della BPA”. Secondo lui è importante che l’agenzia S&P abbia apprezzato il piano di risoluzione previsto a dimostrazione ”che il mercato finanziario ha resistito bene” nonostante la crisi e l’annuncio della data di entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni fiscali. Quindi, il Ministro spera che alla prossima revisione Standard&Poor assegni al rating di Andorra una previsione stabile.

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