Sabrina Carbone

 

Sabrina Carbone

Non amo molto parlare di me stessa, ma è giusto che chi legge quello che scrivo deve sapere anche chi sono, anticipo tutto questo perchè a parte il mio essere riservata quando parlo di me entra in gioco un’altra componente che è la timidezza. E’ una breve parentesi per rompere il ghiaccio e dire chi sono. Sono originaria dell’Abruzzo, una bellissima terra e come dicono degli abruzzesi siamo forti e gentili e questo mi rispecchia molto. Il mio motto è ‘Nec Recisa Recedit’. Ho frequentato l’Istituto Magistrale ‘G. Milli’ di Teramo e ho conseguito il Diploma di maturità Magistrale. Ho frequentato l’Università di Lingue e Letterature Straniere alla ‘G. D’Annunzio’ di Pescara. Nell’Ateneo il mio indirizzo era Filologico Didattico, e colgo l’occasione per salutare il Prof. di Filologia Latina Medievale e Umanistica, G. De Petris, che ricordo sempre con molta stima e ringrazio anche il prof. Antonio Sorella, per avermi fatto conoscere una bellissima parte della Letteratura Italiana: Varchi e la questione della lingua, e il famoso Ercolano. Ringrazio anche la prof. di Storia dell’Arte, Brigida di Leo, perchè mi ha sostenuto nel superare l’emozione del mio primo esame di Storia dell’Arte all’Università, il prof. di Glottologia Carlo Consani, voglio anche ringraziare il team di spagnolo il docente di spagnolo, Menei, perchè mi ha insegnato che “La vida es como una corrida a veces uno torea y otra veces es toreado lo importante es seguir en la arena”, e la prof.ssa Diaz. Prendo spunto proprio da quest’ultima parte per continuare a parlarvi del mio iter scolastico. Superato l’esame scritto di spagnolo, sono partita per Barcellona dove ho frequentato un corso di lingua spagnola presso l’International House de Barcelona, ho ottenuto un attestato a livello III e a riguardo voglio ricordare l’economa della scuola Conchita, e posso testimoniare che gli spagnoli hanno veramente una ‘acogida muy calurosa’, voglio ringraziare Jordy Serrano Martin per avermi aiutato a curare la mia bronchite e tutte le persone che ho conosciuto a Barcellona delle quali conservo ancora le foto, e il ricordo delle grandi mangiate di bocadillos, le visite alla città. Che dire! E’ stata una esperienza bellissima non ricordo tutti i nomi ma ho vissuto dei bei momenti ed è stata una bella vacanza studio. Ritornata in Italia, con grande rammarico del prof. De Petris e dei suoi 30 e lode ai suoi esami di Filologia latina medievale e umanistica, ho deciso di abbandonare l’Università e di iscrivermi alla Scuola privata per Interpreti e Traduttori, di Pescara al tempo era ubicata in C.so Vittorio Emanuele sempre a Pescara e in questa scuola privata mi hanno riconosciuto tutti gli esami che io avevo conseguito all’Università di Lingue e Letterature straniere e con loro ho conseguito il mio Diploma universitario di Interprete e Traduttore con relativo Patentino I.A.T.I. nr. 58 per le lingue spagnolo e francese, e ho portato come tesi l’Euro e la Comunità Europea e Trattato di Maastricht. Ricordo ancora che per prepararmi al mio ultimo esame di francese ho passato tutta la notte a ripetere Lupin e in simultanea e consecutiva le canzoni di Celine Dion. Finiti i miei studi ho iniziato a lavorare in l’Italia, ma la nazione non era ancora preparata per dei progetti che permettevano di sviluppare quello che avevo acquisito, ogni volta che facevo una domanda mi chiedevano l’inglese che io mastico a livello di base anche se tramite internet sono riuscita ad adeguarmi. Proprio a causa di questo “handicap” linguistico mi sono adattata a fare i lavori più umili e non ne faccio “Nisi Caste, Saltem Caute” non è uno scandalo o non rimpiango di aver fatto la lavapiatti, di aver lavorato in pizzeria, o di essermi adattata a tutto per arrivare alla fine del mese, anzi sono orgogliosa di me stessa perchè potevo poltrire a casa aspettando la manna dal cielo ma si dice “Aiutati che Dio ti aiuta” e ringraziando Dio sono andata avanti con enormi sacrifici perchè purtroppo a volte vale più un curriculum senza esperienza che l’esperienza stessa. Ho lavorato per Africa Business una ex società italo-senegalese, ho lavorato per tanti anni in un call center partner Telecom Italia, ho lavorato presso il Museo d’Arte Ceramica di Castelli in provincia di Teramo e nonostante le mie qualifiche, nonostante i sacrifici fatti, ero precaria. Devo ringraziare il mio amico, José Manuel Zapico (Virutasdegoma) che mi ha aiutata a entrare nel mondo del giornalismo. A volte le opportunità lavorative sfumano perchè ci si trova in ambienti e posti completamente sbagliati, non preparati alle idee a 360°. Sono una persona che legge e che ha letto molto l’ultimo libro che ho letto è, ‘I tre inverni della paura’ di Giampaolo Pansa, ma ho letto volentieri Paulo Coelho ‘Lo Zahir’, tanti tanti libri, ‘Un Uomo’ di O. Fallaci, H. Hesse ‘Il Lupo della steppa’ e ho letto anche il Corano sebbene sia di religione cattolica, non emargino le altre religioni. Ho viaggiato e mi piace viaggiare l’ultimo viaggio è stato nella bellissima Repubblica di Malta complimenti ai governanti perchè è una Repubblica simbolica per la cortesia, l’eleganza e la riservatezza e molto altro ancora anche se il mio cuore batte per la meravigliosa SERENA REPUBBLICA di SAN MARINO è il top. Ho visitato Lugano, Munich, Innsbruck, Barcellona, e ho visitato l’Italia Milano, Cremona e il famoso Torrazzo, Roma, Venezia, il sud i bellissimi trulli di Alberobello, Capri, e Anacapri. Adoro prendere l’aereo e mi piace soprattutto il decollo perchè secondo me si prova lo stesso brivido della partenza di una monoposto di F1 mi riferisco alla sensazione che provo. Mi piace la F1, in genere la vita del pilota è sempre a rischio durante una corsa quindi crossing finger per tutti. A tal proposito ringrazio Alex Pignone per il suo libro ‘Prendimi la scia’ e per la breve collaborazione con lui, in ‘Maranello Day’. Mi piace ascoltare la musica classica, pop ma non quella tecno o rock duro. Adoro gli animali anche se ho la fobia per i volatili, ma simpatizzo per i cani e i gatti. Sono terribilmente romantica e molto emotiva. Aggiungo che mi sarebbe piaciuto fare la mediatrice di pace, credo che il dialogo sia una cosa fondamentale, parlare, ascoltare e capire ma quello che posso fare è scrivere i miei pensieri, siamo tutti esseri umani, guerre, violenze, abusi, non hanno un senso non ha senso prendere in ostaggio persone per farne uno scudo, tante cose non hanno senso se le guardiamo con la giusta ottica dell’essenza della vita. La vita è una legge ed è uguale per tutti. Non sono portata per il disegno ma mi piace ricamare a punto croce e lavorare a filet. Il mio desiderio? Vedere le persone felici, un mondo diverso, vedere tutti con un grado sociale adeguato, un lavoro e una famiglia sana.

Perchè SEBAL: SEBAL è un progetto che esiste da tempo. Ho sempre lavorato per gli altri dando il meglio di me stessa ma nessuno è mai riuscito a darmi uno stipendio vero a mettermi realmente in regola. Quando le cose non vanno è inutile aspettare la manna dal cielo. Nessuno ha mai apprezzato quello che ho dato e quello che potevo dare, ma alla fine non me la prendo con nessuno, ognuno porta l’acqua al proprio mulino. E dal momento che nessuno mi assumeva mi sono lanciata nel vuoto in senso metaforico e mi sono assunta da me stessa. Ho creato SEBAL mi pago i contributi da sola e lavoro per il mio mulino. Siamo poco conosciuti lo ammetto ma in un modo o nell’altro io e i miei colleghi traduttori abbiamo accumulato esperienza per diventare esperti nel campo. Quello che desidero è realizzare i sogni del nostro team di traduttori, i mei sogni lavorare degnamente e con il giusto grado di riconoscimento. Anche se sono io la titolare io sono come i mei colleghi traduttori non sono all’apice di niente e lavoro come loro. Siamo agli esordi a livello di conoscenza perchè siamo rimasti al buio per lavorare per gli altri ma non siamo agli esordi a livello di esperienza.

contacts
sabrinacarbone42@gmail.com

11 thoughts on “Sabrina Carbone

  1. melodiestonate giugno 30, 2013 / 7:39 am

    bellissima descrizione di te…..ti auguro una serena domenica……Sara

  2. masticone ottobre 27, 2013 / 12:35 pm

    Ok
    Vuoi sposarmi?

    • sabrinacarbone ottobre 27, 2013 / 12:53 pm

      sono già sposata con la mia libertà grazie mi rende molto felice

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...